Trastevere, torna la Festa de noantri

Tanti gli appuntamenti, che si concluderanno a fine luglio con la processione storica della “Madonna fiumarola”. L’abito donato da Gai Mattiolo, disegnato da Guillermo Mariotto

Agli inizi del 1500, dopo una tempesta alcuni pescatori corsi rinvenirono una statua della Vergine Maria scolpita in legno di cedro alla foce del fiume Tevere: venne battezzata “Madonna fiumarola” e donata ai padri Carmelitani della chiesa di San Crisogono in Trastevere, a piazza Sonnino. Dal 1900 la Madonna del Carmelo, più comunemente chiamata “Madonna de noantri”, viene custodita nella chiesetta di Sant’Agata, nel cuore del rione, rettoria dell’Arciconfraternita del Carmine in Trastevere. «Chiunque nel quartiere conosce e venera questa statua – dice don Giulio Ramiccia, primicerio dell’arciconfraternita e rettore di Sant’Agata – ma la “Festa de noantri”, che unisce sentimenti di tradizione religiosi e popolari, interessa migliaia di persone, espressione di una devozione filiale per la Madonna».

In tanti hanno preso parte alla solenne novena di preparazione che si è conclusa ieri pomeriggio, 15 luglio: «Ogni giorno, per la recita del Rosario e la celebrazione della Messa – riferisce Ramiccia – la chiesa era gremita, nonostante il caldo dell’estate e il periodo di vacanza». E da oggi, 16 luglio, iniziano i solenni festeggiamenti dedicati alla Madonna del Carmelo: alle 17, nella chiesa di Sant’Agata, monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare per il settore Centro, presiederà la Messa pontificale; subito dopo, alle 18, la Fanfara della Polizia di Stato a cavallo si esibirà in onore della Vergine. Sabato 21 luglio alle 18 avrà luogo la prima processione della statua della Madonna per le vie trasteverine.

La Madonna de’ Noantri, innalzata sulla “macchina” sostenuta sulle spalle da sedici portatori, sarà vestita di un abito «donato quest’anno dalla casa di moda Gai Mattiolo – illustra padre Ramiccia -: lo stilista Guillermo Mariotto, per devozione alla Madre, ha voluto disegnarlo personalmente». Da sempre la statua della Madonna, in occasione della festa, indossa abiti regalati da ricche donne trasteverine o cuciti dalle suore di Santa Cecilia in Trastevere. Il giorno dopo, la sera, dalle 20 si svolgerà la processione notturna di rientro: la statua della Vergine tornerà nella chiesa di Sant’Agata dove da lunedì 23 si celebrerà il solenne Ottavario. In particolare, ogni giorno, alle 17, la Messa sarà presieduta dai parroci delle chiese di Trastevere.

Uno speciale appuntamento sarà quello di sabato 28: alle 17.30, nella basilica di San Crisogono verrà celebrata la Messa in lingua corsa, con la partecipazione delle Confraternite corse della diocesi di Ajaccio. Ancora, domenica 29 i festeggiamenti per la protettrice dei Trasteverini prevedono la processione storica della “Madonna Fiumarola”: alle 19.30 la Statua della Vergine si muoverà su battelli lungo il Tevere, dal Circolo Canottieri Lazio fino a Ponte Garibaldi. Da qui, con una processione presieduta da monsignor Gianrico Ruzza, sarà portata nella basilica di Santa Maria in Trastevere dove rimarrà fino al giorno seguente quando, alle 6.30, il parroco monsignor Marco Gnavi celebrerà la Messa. Quindi, con la famosa processione mattutina, la statua della Vergine verrà ricondotta a Sant’Agata dove i festeggiamenti si concluderanno con una Messa di ringraziamento e la tradizionale distribuzione delle rose benedette.

16 luglio 2018