Si è svolta il 4 marzo a Roma la prima riunione del Consiglio di presidenza del Servizio nazionale per la tutela dei minori della Cei. Tra i punti all’ordine del giorno, una riflessione condivisa circa i campi di azione del Servizio, sullo sfondo dell’intervento che il Papa ha tenuto a conclusione dell’incontro in Vaticano su “La protezione dei minori nella Chiesa”, il 24 febbraio scorso. «Il discorso del Papa – ha detto il presidente del Servizio monsignor Lorenzo Ghizzoni – è la cornice dentro cui ci dobbiamo muovere per promuovere sul territorio una vera prevenzione, che è il principale obiettivo del Servizio”». Al tempo stesso, la struttura è impegnata a favorire la costituzione dei Servizi regionali e interdiocesani; al riguardo, si sta innanzitutto finalizzando la mappa dei vescovi incaricati da ogni Conferenza episcopale regionale. La giornata di lunedì è stata occasione di confronto sulle equipe che ogni diocesi è chiamata a far nascere e che il Servizio nazionale accompagnerà con l’offerta di percorsi formativi. Punto di partenza sarà costituito dalla presentazione sul territorio delle nuove Linee Guida, la cui approvazione è attesa a maggio da parte dell’Assemblea generale della Cei, conclusi i necessari passaggi in Santa Sede.

All’incontro hanno partecipato il segretario generale della Cei Stefano Russo – che sul tema della tutela minori giovedì 14 marzo interverrà al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo –, il presidente del Servizio e vescovo di Ravenna-Cervi Lorenzo Ghizzoni, la coordinatrice Emanuela Vinai e i membri del Consiglio. Il gruppo degli esperti nominati l’8 febbraio scorso (Carlo Acquaviva, Amedeo Cencini, Anna Deodato, Gianluca Marchetti, Luigi Sabbarese, Gottfried Ugolini) è stato integrato dalla Presidenza della Cei nella riunione del 27 febbraio con altri sei membri: Bianca Maria Giunta, Giacomo Incitti, Stefano Lassi, Ivan Maffeis, Chiara Palazzini, Laura Tesoniero. Tutti i membri sono in carica per un quinquennio.

6 marzo 2019