Ue: condanna al riconoscimento russo delle repubbliche del Donbass

Comunicato congiunto dei presidenti di Consiglio e Commissione, Michel e Von der Leyen: «Palese violazione del diritto internazionale. Ue reagirà con sanzioni»

Dopo la scelta del presidente russo Vladimir Putin di riconoscere le repubbliche indipendentiste del Donbass – le regioni ucraine di Donetsk e Luhansk -, e la relativa decisione di inviare sul territorio truppe russe per «garantire la pace», si alza concorde la voce dell’Unione europea. In un comunicato congiunto diffuso questa mattina, 22 febbraio, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen condannano «con la massima fermezza» la decisione del presidente russo di riconoscere le due regioni ucraine come entità indipendenti.

Nelle parole dei due leader Ue, si tratta di «una palese violazione del diritto internazionale e degli accordi di Minsk». E anticipano: «L’Unione reagirà con sanzioni contro coloro che sono coinvolti in questo atto illegale». Da ultimo, Michel e Von der Leuen ribadiscono, a nome dell’Unione europea, il «fermo sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti».

22 febbraio 2022