Un anno speciale dedicato alla “Famiglia Amoris Laetitia”

Lo ha indetto Papa Francesco. L’inizio il 19 marzo, V anniversario dell’esortazione apostolica; la conclusione il 26 giugno 2022, nell’Incontro mondiale di Roma

Il 19 marzo prossimo ricorre il quinto anniversario dell’esortazione apostolica postsinodale “Amoris Laetitia” sull’amore nella famiglia e per l’occasione Papa Francesco inaugurerà l’anno speciale “Famiglia Amoris Laetitia”, che si concluderà il 26 giugno 2022 in concomitanza con il X Incontro mondiale delle famiglie in programma a Roma. Ad annunciarlo ieri, 27 dicembre, è stato lo stesso Bergoglio durante la recita dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo apostolico vaticano, nel giorno in cui la Chiesa celebra la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. «Un anno di riflessione e un’opportunità per approfondire i contenuti del documento», ha spiegato Francesco sollecitando ad aderire alle iniziative spirituali, pastorali e culturali che saranno promosse e coordinate dal dicastero per i Laici, la famiglia e la vita.

Un cammino lungo oltre 15 mesi per testimoniare la bellezza dell’amore familiare e che vedrà protagonisti i giovani, per guidarli alla verità dell’amore e al dono di sé, le famiglie, alle quali sarà annunciato che il sacramento del matrimonio è un dono, i nonni e gli anziani, per i quali sarà celebrata una giornata. L’intento è quello di accompagnare e sostenere le famiglie, che durante a pandemia si sono riscoperte Chiesa domestica, e, alla luce delle sfide del nostro tempo, approfondire l’esortazione apostolica e il magistero di Francesco.

Attivo e in continuo aggiornamento il sito dedicato www.amorislaetitia.va nel quale sono riportate le iniziative già calendarizzate come il forum “A che punto siamo con Amoris Laetitia? Strategie per l’applicazione dell’esortazione apostolica di Papa Francesco”, in programma dal 9 al 12 giugno prossimo, con i responsabili degli uffici per la pastorale familiare delle Conferenze episcopali, dei movimenti e delle associazioni familiari internazionali. In cantiere anche il progetto “10 video Amoris Laetitia” durante i quali Bergoglio racconterà il documento insieme ad alcune famiglie che testimonieranno il loro quotidiano. Un appuntamento mensile che ha lo scopo di sollecitare le diocesi e le parrocchie ad avviare un cammino pastorale per la famiglia. Anche l’iniziativa “#IamChurch” si affida a video-testimonianze sul protagonismo ecclesiale e la fede delle persone con disabilità.

Le Conferenze episcopali, le diocesi, le parrocchie, i movimenti ecclesiali, le associazioni familiari, le famiglie di tutto il mondo sono i destinatari principali dell’anno “Famiglia Amoris Laetitia”. Tutti, spiega una nota diffusa dal dicastero per i Laici, la famiglia e la vita, saranno forniti di «strumenti di spiritualità familiare, di formazione e azione pastorale sulla preparazione al matrimonio, l’educazione all’affettività dei giovani, sulla santità degli sposi e delle famiglie che vivono la grazia del sacramento nella loro vita quotidiana». L’invito del dicastero, rivolto a tutte le comunità, è quello di partecipare e rendersi protagoniste con ulteriori proposte da realizzare a livello di Chiesa locale.

Sul sito, consultabile in 5 lingue (inglese, francese, spagnolo, portoghese e italiano), sono lanciate anche 12 proposte concrete per essere “In cammino con le famiglie”: dal rinforzare la pastorale di preparazione al matrimonio con nuovi itinerari catecumenali e un accompagnamento degli sposi nei primi anni di matrimonio all’organizzare appuntamenti per i genitori sull’educazione dei figli e sulle sfide più attuali. Suggerito anche l’accompagnamento delle coppie in crisi e il coinvolgimento di sposi nelle strutture diocesane e parrocchiali per impostare la pastorale familiare e la formazione degli operatori pastorali, dei seminaristi e dei presbiteri perché siano all’altezza delle sfide odierne. Per abbracciare tutte le fasi della vita è consigliato il coinvolgimento della pastorale giovanile – con iniziative per riflettere e confrontarsi su temi quali la famiglia, il matrimonio, la castità, l’apertura alla vita, l’utilizzo dei social, la povertà, il rispetto del creato – e lo sviluppo di una pastorale degli anziani che miri a superare la cultura dello scarto rendendoli protagonisti della pastorale comunitaria.

28 dicembre 2020