Un italiano su due andrà in vacanza

La conferma in un’indagine Istat. Limitata l’influenza del Covid. Tra le motivazioni di chi non partirà, al primo posto la mancanza di risorse economiche

Un italiano su due andrà in vacanza, nonostante il coronavirus. Lo rivelano “Le prospettive di vacanza degli italiani in era Covid” diffuse oggi, 14 giugno, dall’Istat a seguito di un’indagine “ad hoc” sulle intenzioni degli italiani. Il 22,3% dichiara con certezza che, tra giugno e settembre, trascorrerà un periodo di vacanza in una località diversa da quella di residenza; per il 27,8 si tratta di una scelta “probabile”. Sommando le due percentuali si arriva appunto al 50,1%. Un terzo, al contrario, è certo che non andrà in vacanza.

Stando all’Istituto nazionale di statistica, tra le motivazioni riportate da chi non ha intenzione di andare in vacanza, al primo posto c’è la mancanza di risorse economiche (32,7% degli intervistati) al secondo i timori legati al Covid (15,0%) e al terzo motivi di salute (12,8%).
Dai dati diffusi, emerge a livello territoriale un divario tra Nord e Mezzogiorno del Paese: la quota di coloro che hanno intenzione di andare in vacanza passa dal 59,7% dei residenti nel Nord-ovest al 39,1% dei residenti nel Mezzogiorno (considerando la somma delle incidenze stimate per le modalità di risposta “Certamente sì” e “Probabilmente sì”). Nel Nord-est e nel Centro le percentuali sono simili al Nord-ovest e pari, rispettivamente, al 55,2% e al 51,0%. Il quadro si ribalta per le risposte relative a coloro che non intendono effettuare una vacanza: le percentuali sono prossime al 50% nel Centro-nord e al 60,8% nel Mezzogiorno.

L’intenzione di andare in vacanza è predominante per coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (l’incidenza delle risposte “Certamente sì” e “Probabilmente sì” è pari al 75,9%) e per quelli tra i 30 e i 49 anni (58,5%). Le quote scendono progressivamente con l’età: 44,5% delle persone tra i 50 e i 64 anni e 32,4% di chi ha almeno 65 anni. Rispetto alla destinazione prevalente delle vacanze, il 33,3% degli italiani è intenzionato a scegliere la Regione di residenza, il 63,6% una diversa da quella di residenza. Prevale una durata complessiva della vacanza non superiore a 14 giorni.

Il 34% di coloro che intendono andare in vacanza ha intenzione di scegliere una sistemazione collettiva (hotel/pensione/albergo), il 32,4% preferisce la casa o l’appartamento di proprietà e il 26,3% affittare un alloggio. Il mezzo di trasporto personale è il più scelto per raggiungere il luogo di vacanza (84%). Infine, l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 non condiziona la scelta del tipo di vacanza (63,9% dei rispondenti), così come quelle legate al mezzo di trasporto (68,1%) e al tipo di sistemazione (73,1%).

14 giugno 2021