“Un milione di bambini prega il Rosario” con Acs

La fondazione pontificia torna a organizzare la campagna di preghiera destinata ai piccoli di tutto il mondo, il 18 ottobre, per l’unità e la pace nel mondo

Guarda all’obiettivo dell’unità e della pace nel mondo la campagna “Un milione di bambini prega il Rosario”, promossa anche quest’anno dalla fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs), in programma per il 18 ottobre. Iniziativa alla quale quest’anno si aggiunge l’implorazione per la liberazione dalla crisi sanitaria ed economica causata dalla pandemia di coronavirus. «Una crisi nella quale il mondo intero è stato, e continua a essere, esposto a un virus invisibile che ha portato alla morte centinaia di migliaia di persone e a devastanti, e al momento imprevedibili, conseguenze socio-economiche – commenta il cardinale Mauro Piacenza, presidente di Acs internazionale -. Il nostro mondo non è più lo stesso mondo, e ciò che finora è stato dato per scontato non lo è più».

In una lettera destinata ai protagonisti dell’iniziativa, cioè ai bambini, il porporato scrive loro che in situazioni difficili quale quella attuale è molto importante lavorare insieme e aiutarsi a vicenda. «Ma non dobbiamo dimenticare che l’aiuto maggiore viene da Dio», aggiunge. Proprio per questo, la fondazione invita parrocchie, asili nido, scuole e famiglie a unirsi all’iniziativa “Un milione di bambini prega il Rosario”, il 18 ottobre. «Poiché ricorre di domenica, scuole e asili potranno partecipare il lunedì successivo, 19 ottobre», specificano da Acs. In ogni caso, i materiali per la campagna sono già disponibili in 23 lingue, afferma padre Martin Barta, assistente ecclesiastico di Acs internazionale. Fra queste anche l’arabo e diversi idiomi africani. Prevista una partecipazione estesa a 80 nazioni di tutti i continenti, dal Ghana alla Siria alla Papua Nuova Guinea. «Che questa iniziativa congiunta di preghiera del Rosario possa colmarci di rinnovato coraggio e fiducia nella protezione amorevole di Dio, che Egli ci vuole donare attraverso la sua santa Madre», è l’auspicio di padre Barta.

La campagna è stata avviata nel 2005 nella Capitale venezuelana Caracas. Mentre un certo numero di bambini pregava il rosario di fronte a un’edicola votiva, diverse persone presenti ricordarono le parole di san Pio da Pietrelcina: «Quando un milione di bambini pregherà il Rosario il mondo cambierà». La campagna si è rapidamente diffusa in ogni parte del mondo. Acs l’ha sostenuta dal 2008 e si è fatta carico dell’organizzazione dell’intero evento a livello mondiale due anni fa, fornendo anche un sussidio di preghiera destinato a parrocchie, gruppi di bambini e famiglie, contenente istruzioni per la recita della preghiera mariana, riflessioni sui diversi misteri a misura di bambino e una preghiera di consacrazione alla Madre di Dio.

7 ottobre 2020