Un foglio ripiegato, con degli spazi vuoti per timbrare il passaggio alle varie tappe del cammino. E un timbro da apporre, che riposta il logo dei cammini che accomunerà l’esperienza dei giovani italiani, con il titolo “Per mille strade”, e una data, “agosto 2018”, davanti alla quale aggiungere, a penna, il giorno di ogni tappa. È la credenziale del pellegrinaggio che, nel mese di agosto, condurrà a Roma i giovani di tutta Italia, per l’incontro con Papa Francesco, sabato 11 e domenica 12, già preparata da molte diocesi. Una tradizione antica, sviluppata sui percorsi storicamente più attestati, per la quale il timbro da apporre, per segnare il cammino dei giovani pellegrini, è stato preparato dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, che lo invierà gratuitamente alle diocesi con i kit del pellegrino

Nel frattempo, è stato reso noto anche il programma della festa che si svolgerà durante “notte bianca” tra l’11 e il 12 agosto, quando alcune chiese che si trovano sul percorso tra Circo Massimo e San Pietro resteranno aperte per la preghiera personale e comunitaria, le confessioni e non solo. Ad animare la notte, associazioni, gruppi diocesani e movimenti. L’obiettivo lo spiegano dal Servizio di pastorale giovanile della Cei: «Fermarsi a riflettere partendo da alcune testimonianze, da una performance teatrale, da un incontro tematico, da un percorso artistico». Allora, spazio alle iniziative. L’Azione cattolica italiana insieme al Forum oratori italiani, al Centro oratori romani e al Movimento giovanile salesiano organizza dalle 01.30 alle 05.30, nella chiesa di Santa Maria in Vallicella, un tempo di adorazione personale e veglia comunitaria, scanditi attraverso le testimonianze di santi giovani, con l’opportunità di dialogare ed essere ascoltati da sacerdoti e da altri ragazzi e con la possibilità di confessarsi.

A San Luigi dei Francesi, Sant’Agostino e Santa Maria del Popolo, Santa Prassede e Santa Pudenziana, le comunità di Pietre Vive (rete internazionale di comunità giovanili) offrono, da mezzanotte alle 6 del mattino, un servizio di visite guidate gratuite inserite in un percorso storico-spirituale incentrato sulla bellezza della chiesa. Due in particolare le proposte: il percorso Caravaggio, con San Luigi dei Francesi, Sant’Agostino e Santa Maria del Popolo, e percorso Paleocristiano, con Santa Prassede e Santa Pudenziana. A San Gregorio al Celio e Sant’Andrea della Valle, i volontari e i sacerdoti dei gruppi Giovani e Riconciliazione saranno presenti per accogliere e accompagnare i ragazzi che desiderano confessarsi. Ancora, a San Gregorio al Celio ci sarà anche la possibilità di incontrare le suore di madre Teresa di Calcutta, essendo la loro casa situata nei pressi della chiesa.

In continuità con la tradizione delle Giornate mondiali della gioventù, i pellegrini delle Marche porteranno a Roma, nella chiesa di San Salvatore in Lauro, in occasione dell’incontro con Francesco, i due segni legati ai giovani: il Crocifisso di San Damiano e l’immagine della Vergine di Loreto. Nella notte bianca, organizzano una notte di preghiera davanti a queste due icone di fede. La pastorale giovanile della diocesi di Forlì propone uno spettacolo dal titolo “Il fiore del deserto. Annalena Tonelli: una via di speranza e amore”. Il Rinnovamento nello Spirito organizza a Santa Maria in Portico in Campitelli un tempo di testimonianza dedicato ai giovani che inizierà con un momento di festa e testimonianza. Il centro di tutta la serata: l’adorazione eucaristica.

Altri eventi sono promossi dalla Gioventù ardente mariana e dall’Ufficio nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei con lo spettacolo “Don Tonino Bello, sentiero di pace” a cura di Stefania Bruno. Il momento si concluderà con la proclamazione e la firma di un appello di “Pace: #cartadileuca.2”, frutto di uno dei Cammini in preparazione all’evento dell’incontro nazionale con Papa Francesco. Completano il programma la Fraternità del Sermig, la Comunità di Sant’Egidio, la Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), l’Agesci e i Gesuiti che, nella Chiesa del Gesù, offrono la testimonianza di Agnese Moro e Franco Bonisoli.

17 luglio 2018