Vincenzo Varagona confermato presidente Ucsi

Lo ha rieletto il XXI Congresso nazionale. Nelle sue parole, l’obiettivo di un’associazione «protagonista nel giornalismo e nella comunicazione». Eletti anche vicepresidenti e giunta

Il XXI Congresso nazionale Ucsi (Unione cattolica stampa italiana9 riunito al Sermig di Torino dal 23 al 25 gennaio ha rieletto alla guida dell’associazione il presidente uscente Vincenzo Varagona. Eletti con lui anche i tre vicepresidenti: Domenico Interdonato, Antonello Riccelli, Maria Luisa Sgobba. Della Giunta faranno parte anche Paola Springhetti (segretaria), Alessandro Zorco, amministratore, Giuseppe Delle Cave, Paolo Lambruschi, Alberto Lazzarini, Luisa Pozzar.

«Un’Ucsi protagonista nel giornalismo e nella comunicazione, capace di dialogare con le istituzioni professionali e, allo stesso tempo, di continuare ad ascoltare la base regionale. Un’associazione chiamata a guidare una rivoluzione professionale che rimetta al centro la persona». Questa la sfida che Varagona ha dichiarato di voler affrontare nel suo secondo mandato da presidente Ucsi. Intanto nelle giornate di Torino i delegati congressuali delle diverse Ucsi regionali hanno approvato alcune rilevanti modifiche statutarie, aggiornando lo Statuto dell’associazione (l’ultimo approvato a Caserta 14 anni fa).

In occasione della memoria liturgica di san Francesco di Sales, è stato anche conferito a don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, il premio “Emilio Rossi”, primo direttore del Tg1, vittima di un grave attentato delle Brigate Rosse e già presidente nazionale dell’Ucsi. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente Varagona e da Giuseppina Paterniti, già giornalista Rai.

Nel corso dei lavori del Congresso si è provveduto anche al rinnovo del Consiglio nazionale che per i prossimi 5 anni guiderà l’associazione. Ne fanno parte Claudio Baccarin (Veneto), Giustino Basso (Trentino Alto Adige), Elisa Battista (Piemonte), Sara Bessi (Toscana), Rita D’Addona (Molise), Danijel Devetak (Friuli Venezia Giulia), Francesca Di Palma (Liguria), Giuseppe Longo (Basilicata), Elena Lovascio (Umbria), Andrea Pala (Sardegna), Mariangela Parisi (Campania), Francesco Pira (Sicilia), Laura Simoncini (Sicilia), Angela Trentini (Abruzzo), Daniela Verlicchi (Emilia Romagna). A presidiare il Consiglio dei Garanti saranno invece Giovanni Bucchi (Emilia Romagna), Antonio Foti (Sicilia), Giulia Pigliucci (Lazio). Il Collegio dei Revisori dei conti sarà composto da Salvatore Catapano (Puglia), Giovanni Corso (Sicilia), Flaminia Vittoria Marinaro (Lazio), Piero Chinellato (Marche), Eugenio Montesano (Basilicata).

27 gennaio 2026