A San Paolo per una fede gioiosa

Domenica alle 17 la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Agostino Vallini, poi l’omaggio al sepolcro dell’Apostolo delle genti di Claudio Tanturri

È tutto pronto per il grande pellegrinaggio diocesano dell’Anno paolino, guidato dal cardinale Agostino Vallini nella basilica di San Paolo fuori le Mura. Qui il porporato presiederà domenica prossima la Messa votiva dell’Apostolo. Una solenne concelebrazione eucaristica che avrà inizio alle 17 e sarà animata dal Coro della diocesi. I gruppi parrocchiali partecipanti avranno accesso nella basilica papale già dalle 16, attraverso la porta paolina. Al termine della liturgia, sarà possibile visitare la tomba di Paolo.

E proprio alla sua figura è dedicato il sussidio per la lectio paulina, pensato e redatto dal Vicariato per le parrocchie dell’Urbe. Queste ne riceveranno una copia nei giorni successivi al pellegrinaggio di domenica. Lo strumento di approfondimento e meditazione sulla figura dell’Apostolo delle genti, in questo anno a lui dedicato, è improntato sulla lettura di brani scelti tratti dagli Atti e dalle sue Lettere. Sessanta pagine in tutto, all’interno delle quali viene proposto un itinerario di approfondimento e preghiera, proprio nello stile della lectio, sui grandi temi che emergono nella vita di Paolo e nel suo rapporto con le comunità cristiane alle quali si rivolgeva attraverso le missive.

Dopo i primi due capitoli dedicati alla conversione di Saulo e all’annuncio del Vangelo fino a Roma, i restanti dodici individuano i grandi argomenti caratterizzanti l’epistolario. Tre di essi, ad esempio, sono dedicati alle due lettere ai Corinzi, nelle quali, vengono sottolineati assunti quali «Il “mistero” di Dio rivelato nella sapienza della croce» e «L’unità della chiesa intorno all’Eucaristia», centrali della I Lettera, o «Nella debolezza la potenza di Cristo», tema emergente dalla II. Altri due fanno riferimento alla Lettera ai Romani e gli ultimi sette alle rimanenti (Tessalonicesi, Galati, Filippesi, Colossesi, Efesini, Timoteo, Ebrei). Ogni tema viene dipanato in tre parti: una breve riflessione per la preparazione dell’incontro, due brani biblici e infine uno o più testi di autori cristiani per la lettura e l’approfondimento personale. «La presentazione di due brani biblici per ogni tema – spiegano dal Vicariato – permette di utilizzare questo sussidio per un itinerario di 14 o di 28 incontri, a seconda delle esigenze». Il libretto, infatti, come anticipato anche nel messaggio d’invito al pellegrinaggio del cardinale vicario, potrà essere proposto «secondo forme e modalità che si riterranno idonee». In un contesto di catechesi, come pure per la preghiera e la meditazione personali e comunitarie, nonché per un cammino formativo. Per organizzare una liturgia della Parola si potrà infine adottare lo schema redatto ad hoc nella seconda parte del testo.

20 ottobre 2008

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