All’Auditorium torna “Luglio suona bene”

Keith Jarrett, Norah Jones, Simlpy Red, ma anche Elio e le Storie Tese e Mannarino: grandi artisti per l’ottava edizione della manifestazione musicale di Concita De Simone

C’erano una volta i tempi di “stessa spiaggia stesso mare”. Adesso ci sono anche quelli “stesso posto, stessa ora”, almeno per l’estate capitolina. Una massima che vale per le rassegne musicali estive. Ѐ il caso dell’Auditorium Parco della Musica, che, dal 29 giugno al 31 luglio (anzi, il 1 agosto c’è il bis di Giovanni Allevi che si esibisce anche il giorno prima) ospita nella sua suggestiva cavea all’aperto (tempo permettendo), leggende della musica e nuove proposte internazionali nella più completa e pirotecnica kermesse estiva. Una trentina di serate, per altrettanti artisti, comprendenti diversi concerti inediti, uniche date o prime date nazionali.

Si va dai Los Lobos, noti per il rifacimento de “La bamba” (il 3 luglio), a Norah Jones (il 23). Molto attesi, sul fronte dei nomi internazionali – provenienti da Stati Uniti, Messico, Cuba, India, Mali, Armenia, Islanda, Norvegia, Inghilterra, Scozia, Italia – i ritorni di Keith Jarrett (il 18, ma nella Sala Santa Cecilia: lui non transige sui rumori dalla platea), e di Crosby, Stills and Nash (il 19). Con gli Earth Wind & Fire, nella formazione originaria, con Philip Bailey, Ralph Johnson e Verdine White – fratello di Maurice, il fondatore della band, che non ci sarà perché gravemente malato – si prospetta una serata tutta da ballare (il 14).

Sul fronte del jazz fusion si esibiranno Herbie Hancock (il 1 luglio), Chick Corea con Stefano Bollani (il 4), Pat Metheny in gruppo (il 17). E poi, veri e propri monumenti del pop-rock, come i chitarristi Jeff Beck (il 12), e l’ex Dire Straits Mark Knopfler (il 13), e per i nostalgici del pop anni Ottanta, i grandi Simply Red (il 24).

Per gli amanti delle sonorità world, invece, ci saranno i Buena Vista Social Club (il 2) e i Tinariwen (il 26, unica data italiana), provenienti dal nord est del Mali, che mischiano blues e rock alla musica tradizionale Tuareg.

E ancora si alterneranno alcune tra le miglior proposte della scena contemporanea, da Tricky (che aprirà Luglio Suona Bene il 26 giugno) a Serj Tankian (il 5), leader dei System of a Down, che insieme all’Orchestra Sinfonica Italiana presenterà il progetto “Elect the Dead Symphony”; dagli XX (il giorno seguente), band della periferia londinese che ha conquistato i vertici delle classifiche europee con il disco d’esordio, a Erykah Badu (il 20), con il suo raffinato soul; da Jonsi, leader della band islandese dei Sigur Ros, a Florence & The Machine, tra soul e indie rock, (rispettivamente il 21 e il 22), a Paolo Nutini (il 18), talento scozzese di origini italiane in forte ascesa, fino al duo norvegese dei Kings of Convenience (il 29).

Nutrito anche il parterre degli artisti italiani, che rispecchia le tendenze musicali, le sperimentazioni e le collaborazioni dispiegate dai colleghi stranieri, con una più marcata sensibilità nei confronti della canzone d’autore. Tra gli ospiti: Elio e Le Storie Tese (il 29 giugno), PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra con Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Petra Magoni (il 9), Mario Biondi (il 15), Carmen Consoli (il 16), Paolo Fresu in trio inedito con Omar Sosa e Trilok Gurtu (sempre il 16, ma alla Sala Sinopoli), Neffa (il 25), Ludovico Einaudi (il 27), Cristiano De André (il 27), Alessandro Mannarino (il 30), e il già citato Giovanni Allevi.

L’anno scorso la rassegna raccolse oltre 60mila spettatori, quest’anno, l’obiettivo è superare gli 80mila e con un cartellone così le possibilità ci sono.

25 giugno 2010

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