All’Istituto Giovanni Paolo II formazione permanente in pastorale familiare

Le lezioni prenderanno il via il 7 ottobre. Il corso è pensato specialmente per sacerdoti, religiosi e diaconi e mostrerà il «rapporto tra famiglia e fede nell’evangelizzazione» di R. S.

Il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia, in collaborazione con gli Uffici nazionali della Cei per la pastorale della famiglia e per la pastorale delle vocazioni, lancia un corso di formazione permanente in pastorale pamiliare, pensato specialmente per sacerdoti, religiosi e diaconi. «Il corso – spiegano i promotori – intende mostrare il rapporto intrinseco tra famiglia e fede, vedendo in questo nesso la forza insita nella famiglia come soggetto dell’evangelizzazione. Nel confronto vitale tra vita familiare e ministero dei sacerdoti si sviluppa una comprensione più ricca della propria specifica vocazione all’amore».

Con una durata di due mesi part-time (da martedì mattina fino al mezzogiorno di giovedì), l’iniziativa formativa proporrà un intreccio operativo tra corsi, divisi in varie aree (antropologica, morale, pastorale e sociale), testimonianze, workshop, programmi culturali e la condivisione dell’Eucaristia. A dirigere il corso, Juan José Perez-Soba, docente di Teologia pastorale del matrimonio e della famiglia. Attraverso le testimonianze i partecipanti si caleranno maggiormente nella realtà dei problemi familiari. Temi al centro degli interventi: fecondità nell’infertilità, famiglia in missione, adozione e affido, itinerari di fede per persone separate e divorziati con nuova unione, lavoro e famiglia, il sacerdote e il Vangelo della famiglia, il rapporto con la sofferenza, la sfida dell’educazione, i rapporti intergenerazionali, la fecondità dei metodi naturali, il dramma dell’aborto, sposi e santi, counseling familiare, l’Ufficio diocesano di pastorale familiare. Iscrizioni fino al 4 ottobre (formazione@istitutogp2.it, telefono 06.698.86113).

21 luglio 2014

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