Anno del volontariato: la tappa italiana del Tour
Dall’11 al 14 luglio l’ex ospedale San Giovanni dell’Addolorata ospita dibattiti con esperti e iniziative delle organizzazioni del terzo settore. In programma anche momenti di spettacolo e intrattenimento di Laura Badaracchi
Diffondere i valori del volontariato e della cittadinanza attiva attraverso dibattiti, riflessioni e momenti di intrattenimento: «Occasioni per creare momenti di incontro, scambio e conoscenza tra volontari, non volontari o aspiranti tali», spiegano gli organizzatori della tappa italiana del Tour dell’Anno europeo del volontariato, in programma da oggi fino al 14 luglio negli spazi dell’ex ospedale San Giovanni dell’Addolorata, in piazza San Giovanni in Laterano 76. Dopo Bruxelles (da cui è partito il 3 dicembre dello scorso anno), Budapest, Vienna, Parigi, Lisbona, Atene e Bucarest, il Tour delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva farà quindi tappa nella Capitale – così come in quelle di tutti i 27 Stati membri – e si concluderà il 4 dicembre a La Valletta. Nel dettaglio, l’iniziativa è organizzata dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali – che coordina l’Anno europeo del volontariato per l’Italia -, in collaborazione con l’Osservatorio nazionale per il volontariato, Alleanza 2011 Italia, CSVnet, e vedrà la partecipazione della rete dei Centri di servizio per il volontariato italiani, delle organizzazioni di volontariato e di terzo settore.
Voluto dall’esecutivo comunitario in tutte le Capitali dei paesi dell’UE, il Tour è stato approvato dalla Commissione Europea nell’ambito della celebrazione di quest’anno dedicato al volontariato, per «incoraggiare e sostenere – in particolare attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche – gli sforzi della Comunità, degli Stati membri, delle autorità locali e regionali per creare nella società civile condizioni favorevoli al volontariato nell’Unione europea», rilevano gli organizzatori. Fra i principali obiettivi, quello di «aumentare la visibilità e quindi la conoscenza delle attività di volontariato nell’UE e delle iniziative realizzate dai soggetti del terzo settore, ponendo al centro la comunità – creatrice di legami sociali – e il territorio, quali ambiti in cui si accrescono relazioni solidali e partecipative, concretizzando in questo modo il modello sociale proposto dal “Libro Bianco. La vita buona nella società attiva”».
Ogni giornata sarà dedicata a un tema specifico; nella mattinata sono in programma dibattiti con interventi di esperti su inclusione sociale e di comunità (lunedì 11); salute e ben-essere (martedì 12); beni culturali, ambiente e tutela del territorio (mercoledì 13); dialogo interculturale (giovedì 14). Il Tour si chiuderà quindi con l’intervento del ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, giovedì 14. Ogni mattina l’esposizione degli esperti sarà seguita da alcuni interventi programmati e da liberi interventi dal pubblico, mentre nel pomeriggio sarà dato spazio alle iniziative delle organizzazioni di volontariato; in serata sono previste attività collaterali di aggregazione e intrattenimento.
Stasera alle 21, ad esempio, in piazza dell’Immacolata, Massimo Liberatori presenterà alcune «contaminazioni musicali di un cantastorie contemporaneo per smuovere l’indifferenza», a cura del ministero e dei Centri di servizio per il volontariato del Lazio, con il patrocinio del Municipio Roma III. Domani sera, alla stessa ora e sempre a ingresso gratuito, Ndiaye Music si esibirà in un concerto-evento di danza e percussioni tradizionali senegalesi, al ritmo dell’amicizia; mercoledì 13, infine, presso l’Arena di piazza Vittorio Emanuele II si terrà alle 21 la proiezione del film “Si può fare” , di Giulio Manfredonia. Il programma dettagliato è disponibile sul sito del ministero del Lavoro, nella sezione dedicata.
11 luglio 2011