Appuntamento con il 730, ecco le novità

Aumentano le detrazioni per i figli a carico: 1.220 euro per quelli con meno di tre anni. Possibilità di compilazione del modello anche per chi è privo del sostituto d’imposta di Massimiliano Casto

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. Utilizzare il modello 730 presenta alcuni vantaggi, innanzitutto perché è semplice da compilare e non richiede l’esecuzione di calcoli, e poi perché il contribuente non deve trasmetterlo personalmente all’Agenzia delle Entrate, dato che a questo adempimento provvedono, a seconda dei casi, il datore di lavoro o l’ente pensionistico o l’intermediario abilitato (Caf, commercialisti, consulenti del lavoro).

Tante sono le novità di quest’anno, tra cui la possibilità di compilazione del modello anche da parte di chi è titolare di reddito da lavoro dipendente o assimilati ma è privo di sostituto di imposta (lavoratori domestici, chi ha perso l’occupazione nel corso del 2013 etc.), e le detrazioni per i figli a carico, che passano a 950 euro per figli con 3 o più anni di età e a 1.220 euro per figli con meno di tre anni. Ricordiamo infine che tra le novità del 730/2014 rientrano anche i nuovi quadri destinati alle detrazioni fiscali del 65 e 50% per ecobonus, ristrutturazioni e bonus mobili ed elettrodomestici. Vediamo nel dettaglio.

730 per chi non ha sostituto d’imposta. Con il Decreto del Fare si dà la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 anche a quanti non hanno più un sostituto d’imposta che possa eseguire le operazioni di conguaglio. È il caso, ad esempio, di chi ha lavori temporanei o di chi ha perso il lavoro. In questo modo, se risulta un credito, o il rimborso viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente oppure il credito che risulta dalla dichiarazione può essere usato a compensazione, magari per pagare l’Imu sulla casa; se invece ci sarà un debito, si potrà pagare tramite i servizi telematici delle Entrate oppure con il modello F24.

Le detrazioni per i figli. Nel 2014 aumenta l’agevolazione fiscale base per ogni figlio a carico, passando da 800 a 950 euro, mentre quella per figli di età inferiore a 3 anni sale da 900 a 1.220 euro e quella aggiuntiva per ogni figlio disabile passa da 220 a 400 euro.

Detrazioni per le spese relative a edifici, risparmio energetico, misure antisismiche. È riconosciuta la detrazione d’imposta: nella misura del 50% per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013; nella misura del 50%, ai contribuenti che fruiscono della detrazione per spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute nell’anno 2013, per le ulteriori spese sostenute dal 6 giugno 2013 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
La detrazione è ammessa nel limite massimo di 10mila euro e viene ripartita in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale: nella misura del 55% per le spese per gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici realizzate fino al 5 giugno 2013, e del 65% per quelle effettuate dal 6 giugno al 31 dicembre 2013 (sezione IV del quadro E); nella misura del 65%, fino ad un ammontare complessivo di spesa non superiore a 96mila euro per unità immobiliare, per le spese sostenute dal 4 agosto al 31 dicembre 2013 per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche su edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità.

Detrazioni per le donazioni alle onlus. Da quest’anno passano al 24% – fino allo scorso anno erano pari al 19%- così come le donazioni in favore delle popolazioni colpite da calamità (per un importo fino a 2065 euro) oppure quelle devolute a partiti e movimenti politici (tra 50 euro e 10mila euro).

Assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. Per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni, l’importo complessivo massimo sul quale calcolare la detrazione del 19% è pari a 630 euro.

Erogazioni ad istituti scolastici. La detrazione prevista per le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa è stata estesa alle erogazioni a favore delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle Università e alle erogazioni finalizzate all’innovazione universitaria.

15 aprile 2014

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