Caritas: cooperazione, solidarietà e formazione
Aperte le iscrizioni per il “Percorso introduttivo alla solidarietà internazionale” organizzato dalla Caritas diocesana di Federica Cifelli
La cooperazione internazionale. L’attuale modello di sviluppo. L’idea di una solidarietà internazionale fondata sulla relazione con l’altro. È dedicato a questi temi il Percorso introduttivo alla solidarietà internazionale organizzato anche quest’anno dal Settore Educazione alla pace e alla mondialità (Sepm) (https://www.caritasroma.it/settori/sepm/sepm.asp) della Caritas diocesana. Tre incontri – il 21 e il 28 aprile e il 5 maggio – per offrire alcuni orientamenti di fondo sui temi della solidarietà e della cooperazione allo sviluppo. E per presentare una scelta di fondo, che è la stessa che accompagna ogni progetto di intervento Caritas. «In Italia così come in ogni angolo del mondo – spiegano gli operatori del Sepm, guidato da Oliviero Bettinelli – l’obiettivo non è “portare” qualcosa a qualcuno ma provare a “condividere” qualcosa con qualcuno».
Se ne parlerà in maniera più dettagliata lunedì 5 maggio, al termine di questo breve ciclo di incontri, quando proprio l’equipe formativa del Sepm proporrà ai partecipanti al corso una serata sul tema “Oltre la cooperazione, la solidarietà. Un’esperienza nella Repubblica Democratica del Congo”. All’inizio invece, lunedì 21 aprile, l’attenzione sarà puntata su “La cooperazione allo sviluppo”, mentre il 28 aprile la parola passerà al sociologo Vincenzo Pira, della cooperativa sociale Armadilla (impegnata proprio nel campo dello sviluppo, della solidarietà internazionale e del lavoro), che interverrà su “Quale cooperazione per quale sviluppo?”.
Gli incontri – aperti a tutti gli operatori e i volontari attivi nella diocesi di Roma ma anche a quanti sono interessati a conoscere e approfondire questi temi – si svolgono sempre al Seminario Maggiore (p.zza S. Giovanni in Laterano 4), dalle 17.30 alle 20. Per iscriversi c’è tempo fino al 18 aprile: le domande dovranno pervenire alla Segreteria organizzativa per fax (06.69886250) o per e-mail (sepm@caritasroma.it). Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Quindi, come in una staffetta, al termine di questo percorso introduttivo giovedì 8 maggio prenderà il via la prima fase del progetto “Orizzonti e confini”, sempre a cura del Sepm. Ancora una volta un itinerario di formazione, finalizzato però alla partecipazione a un’esperienza di solidarietà internazionale da vivere tra luglio e agosto insieme all’equipe Sepm nei Balcani. E all’animazione e sensibilizzazione del territorio e delle comunità di appartenenza, alle quali riportare al ritorno una testimonianza di impegno e di condivisione.
Per informazioni è possibile contattare il Settore Educazione alla pace e alla mondialità: tel. 06.69886383, sepm@caritasroma.it, caritas.sepm@vicariatusurbis.org.
8 aprile 2008