Contro le distrofie le “Farfalle della solidarietà”

La giornata nazionale Uildm, in oltre 500 piazze delle principali città italiane. La raccolta fondi a sostegno del progetto triennale “Una città possibile” di R. S.

Torna per il sesto anno consecutivo – sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica – la Giornata Nazionale Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), sempre all’insegna del motto “Dispiega le mie ali, contro ogni barriera, perché la Libertà è un diritto di tutti”.

Quest’anno protagoniste della manifestazione saranno le Farfalle della Solidarietà, due coloratissime farfalline di peluche ripiene di ovetti di cioccolato che da venerdì 12 a domenica 14 marzo verranno distribuite da migliaia di volontari Uildm in oltre 500 piazze delle principali città italiane, a fronte di un contributo minimo di 5 euro l’una e assieme a materiale informativo sull’Associazione e sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari. Queste ultime sono patologie genetiche caratterizzate dalla progressiva degenerazione e indebolimento dei muscoli volontari e nelle forme più gravi – tra cui la distrofia di Duchenne e l’amiotrofia spinale (Sma) – la persona che ne è colpita perde via via la capacità di camminare e stare in piedi, anche in giovane età. A Roma i punti Uildm saranno allestiti presso la Galleria Alberto Sordi, diversi centri commerciali e alcune piazze.

Dopo il successo dello scorso anno, continua dunque il progetto triennale “Una città possibile”. L’iniziativa si lega allo storico impegno della Uildm – nata nel 1961 – contro tutte le barriere, architettoniche e culturali, ed è finalizzata a garantire la mobilità delle persone con disabilità colpite da distrofie o altre malattie neuromuscolari e all’assistenza delle famiglie di queste ultime nelle loro attività quotidiane. Come? Mettendo concretamente a disposizione mezzi di trasporto attrezzati (furgoni) e persone specificamente e altamente formate (volontari).

Un progetto molto impegnativo, quindi, rispetto al quale le Uildm e i loro collaboratori sono al lavoro da tempo. E con loro ancora una volta anche gli storici partner Fondazione Telethon e Avis(Associazione Volontari Italiani Sangue), i nuovi partner Famiglie Sma e Asamsi (Associazione per lo Studio delle Atrofie Muscolari Spinali Infantili) e gli amici dell’Associazione Reiki Rau. Da quest’anno collabora anche CoopVoce.

12 marzo 2010

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