Il master in global development e giustizia sociale
Rivolta a futuri dirigenti l’iniziativa di UniCaritas e St. John’s University. Il percorso formativo riservato ai giovani dei Paesi in via di sviluppo. Giovedì il lancio ufficiale di Claudio Tanturri
Formare futuri dirigenti, amministratori, operatori sociali e opinion leader che siano in grado di creare una efficace e reale solidarietà nei continenti più segnati dalla disgregazione, dalle guerre, dal limitato sviluppo, dalle carestie, dalle ingiustizie sociali ed economiche. È questo l’obiettivo del master internazionale in “Global development and social justice” (“Sviluppo globale e giustizia sociale”) che, giunto alla quarta edizione, è promosso dall’associazione Unicaritas (Caritas diocesana di Roma, Fondazione Idente di studi e ricerca e Istituti Santa Maria in Aquiro di assistenza e beneficenza) in collaborazione con la St. John’s University di New York.
Rivolto a venti laureati in scienze sociali, scienze umanistiche e materie scientifiche che, provenienti da Paesi in via di sviluppo, potranno usufruire di borse di studio messe a disposizione dagli organizzatori e da sponsor, il master sarà in lingua inglese e avrà una durata biennale secondo modalità blended: 20 per cento residenziale a Roma e 80 per cento di formazione a distanza. Quest’ultima mediante computer portatili, configurati per il collegamento a internet tramite wireless, che verranno forniti in dotazione agli studenti per facilitarli nel collegamento alla piattaforma e-learning.
Il programma del quarto ciclo sarà presentato in un convegno (per informazioni: tel. 06.6788894, e-mail relazioniesterne@isma.roma.it), che si svolgerà giovedì 16, dalle 8.30, presso l’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice), in via Liszt 21. Il tema: “Gli effetti della crisi finanziaria ed economica globale sui Paesi a basso reddito”. A moderarlo il giornalista Rai Gianni Bisiach. I saluti inaugurali, alle 9, prevedono gli interventi di Massimo Mamberti, direttore generale Ice, del vescovo di Terni, monsignor Vincenzo Paglia, e di Paola Guerci, vice presidente Unicaritas. Seguirà una tavola rotonda su “Crisi globale e Paesi in via di sviluppo”. Relatori: Ayumi Kikuchi, ricercatore Unicaritas, Beniamino Quintieri, docente di Tor Vergata, e Roberto Pasca di Magliano, professore della Sapienza. Dopo un breve dibattito, la seconda tavola rotonda, su “Il ruolo delle associazioni umanitarie ed educative”. Gli interventi saranno di Jesus Fernandez Hernandez, presidente Fondazione Idente di studi e ricerca, dall’onorevole Mario Baccini, presidente del comitato nazionale italiano permanente per il Microcredito, e di Anna Clemente, direttore del settore Alta formazione della Caritas diocesana. Al termine Annalisa Saccà, director Center for Global development della St. John’s University, presenterà il quarto ciclo del master.
13 luglio 2009