La “Festa de’ noantri”, la tradizione si rinnova

Fino al 28 luglio un programma ricco di appuntamenti: le celebrazioni a Sant’Agata e a San Crisogono culmineranno nella processione delle imbarcazioni con la “Madonna Fiumarola” sul Tevere di Claudio Tanturri

Una pia leggenda vuole che alcuni pescatori, nei primi anni del ‘500, avessero trovato in una cassa galleggiante a largo della foce del Tevere una statua di legno raffigurante la Vergine. La “pesca miracolosa” fu interpretata come un segno divino dai protagonisti della scoperta, che subito portarono la scultura in processione nella basilica di San Crisogono. Negli anni si decise di dare una maggiore venerabilità alla statua, che le donazioni dei fedeli avevano “arricchita” di vestiti e ornamenti preziosi. Fu così che i confratelli del Carmine, quelli dei due sodalizi trasteverini dei Vascellari e dei Pescivendoli, insieme ai padri Carmelitani e ai fedeli del rione decisero di affidarla alle cure delle monache di Sant’Apollonia. Dal 1909, per intercessione di San Pio X, è definitivamente custodita nella chiesa di Sant’Agata. Così, da circa 500 anni, a Roma si rinnova la devozione dei fedeli verso questa immagine sacra della Madonna, detta “Fiumarola”, per ricordarne il luogo dove fu trovata, o anche “De’ noantri”, cioè propria dei fedeli della città. E soprattutto di quelli del rione capitolino che, più degli altri, è simbolo di romanità: Trastevere.

È proprio da questo legame affettivo con la statua della Madonna del Carmine, che la celeberrima “Festa de’ noantri” prende spunto. E come ogni anno, si rinnoverà in questo mese di luglio. Partirà oggi, mercoledì 16, con la Messa pontificale celebrata alle 17, nella chiesa di Sant’Agata, e terminerà lunedì 28. La manifestazione, promossa dalla venerabile arciconfraternita del Santissimo Sacramento e Maria Santissima del Carmine a Trastevere, proseguirà, oltre che con le celebrazioni di giovedì 17 e venerdì 18, alle ore 17, nella chiesa di Sant’Agata, con la tradizionale processione che, sabato 19 alle 18.30, vedrà portare la statua lignea attraverso le strade del rione Trastevere, a San Crisogono. Qui rimarrà per qualche ora e a mezzanotte, con una fiaccolata notturna, verrà “riaccompagnata” a Sant’Agata.

Il programma delle celebrazioni proseguirà domenica 20 con le Messe nella chiesa di Sant’Agata (alle 8, alle 9.30, alle 11, alle 17 e alle 18.30): quella delle ore 17 sarà presieduta dal primicerio della confraternita, monsignor Giovanni M. Pittorru. Il giorno successivo verrà dato il via all’ottavario, sempre a Sant’Agata, dal 21 al 26, con liturgie eucaristiche ogni giorno, alle 9.30, alle 17 e alle 18.30.
Domenica 27 si entrerà nel vivo della festa con la processione della “Madonna Fiumarola”: dopo le Messe nella chiesa di Sant’Agata (ore 8, 9.30, 11), le imbarcazioni si ritroveranno al “Circolo dei Canottieri”, alle 18.30, da dove partirà circa un’ora dopo il percorso di preghiera con la statua della Vergine, trasportata sul fiume Tevere, fino a Ponte Garibaldi. Da qui, dopo l’attracco, l’immagine sacra verrà portata fino alla basilica di Santa Maria in Trastevere.

Lunedì 28, la chiusura. Alle 6.30 del mattino verrà celebrata la Messa pontificale a Santa Maria in Trastevere. Da qui, alle 7, partirà la solenne processione di rientro nella chiesa di Sant’Agata attraverso le vie storiche del quartiere (via della Paglia, piazza Sant’Egidio, v.lo del Cedro, via del Leopardo, v.lo del Mattonato, v.lo dei Panieri, via dei Panieri, via Garibaldi, via di Santa Dorotea, piazza San Giovanni della Malva, via Benedetta, via del Moro, piazza Sant’Apollonia, via della Lungaretta, largo San Giovanni de Matha). I festeggiamenti termineranno con la Messa. Previste anche manifestazioni sportive e di intrattenimento.

16 luglio 2008

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