La “sua” parrocchia romana: «Un pastore attento e vicino»

Il ricordo commosso del cardinale Tonini da parte della comunità del Santissimo Redentore a Val Melaina, dove il porporato era titolare della chiesa

«Apprendiamo la notizia della morte di Sua Eminenza il cardinale Ersilio Tonini, titolare della parrocchia del Santissimo Redentore a Valmelaina di Roma. Come parroco, anche a nome di miei predecessori, esprimo il cordoglio di tutta la mia comunità per questa grave perdita, ringraziando al contempo il buon Dio per averci donato in tutti questi anni una figura di padre e pastore molto attento e vicino».

Così padre Gaetano Saracino, scalabriniano, parroco della comunità di Val Melaina, sottolinea l’affetto e la commozione dei fedeli del quartiere romano. «Ricordiamo volentieri le sue celebrazioni a Natale e a Pasqua, le sue visite e i suoi incontri con i nostri giovani. Custodiamo gelosamente la sua tenerezza e le sue benedizioni elargite con le mani dei bambini che chiamava attorno a sé, all’altare; le sue visite e la sua generosa presenza nei momenti difficili della comunità; il sostegno profuso per la mensa parrocchiale a favore di poveri e l’incoraggiamento al carisma scalabriniano di questa comunità».

E conclude: «Ho avuto modo, tramite suor Paola, di esprimere la nostra vicinanza in questi ultimi tempi, quelli in cui la sua situazione fisica si era complicata, e il nostro augurio per il suo compleanno il 20 luglio scorso. Siamo vicini alla Chiesa di Ravenna e agli amici dell’Opera Santa Teresa, soprattutto con la preghiera, esprimendo così le nostre sincere condoglianze».

30 luglio 2013

Potrebbe piacerti anche