Pellegrinaggio del presbiterio romano a Malta

Il cardinale vicario annuncia l’iniziativa in programma dal 7 febbraio. «Un’occasione preziosa per visitare i luoghi segnati dalla fede paolina, intensificare la fraternità presbiterale, arricchirci culturalmente» di R. S.

La lettera del cardinale Vallini ai sacerdoti
Il volantino

«Un’occasione preziosa per vivere insieme tre giorni, visitare i luoghi segnati dalla fede paolina, intensificare la fraternità presbiterale, arricchirci culturalmente». Il cardinale vicario Agostino Vallini definisce così il pellegrinaggio del presbiterio romano a Malta, che la diocesi di Roma propone a partire dal 7 febbraio.

È lo stesso cardinale ad annunciarlo in una lettera ai sacerdoti. «Dopo Ars e Paray-le-Monial (2010) e Cipro (2011), quest’anno ci recheremo nella bella Isola del Mediterraneo, ricca di fede e di storia, dove si conservano le memorie dello sbarco di San Paolo nel viaggio verso Roma».

«Avremo occasione – aggiunge – anche di incontrare la comunità ecclesiale maltese e ascoltare notizie e informazioni sul cammino pastorale di quella Chiesa». «Mi permetto di incoraggiarvi a partecipare e di prenotarvi al più presto per permettere all’Opera Romana Pellegrinaggi di organizzare al meglio e con minore spesa il nostro viaggio».

Partenza in aereo la mattina del 7 febbraio. Previste escursioni in battello, escursioni e visite a piedi. Il rientro è in programma nella tarda serata del 9 febbraio. Quota “solidale” di partecipazione fissata a 400 euro.

Informazioni presso il call center dell’Opera romana pellegrinaggi, attivo dal lunedì al venerdì (ore 9-18, festivi esclusi, tel. 06.698961), o negli uffici di piazza di Porta San Giovanni (Vicariato), via della Pigna, piazza Pio XII.

12 dicembre 2011

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