Un convegno sui cristiani perseguitati

L’iniziativa il 24 settembre alla Lateranense, nei 20 anni dell’Associazione Luci sull’Est. I dati: 105mila seguaci del Vangelo assassinati ogni anno. Tra i relatori, padre Bernardo Cervellera e Massimo Introvigne di Daniele Piccini

Più o meno durante il tempo di lettura di questo articolo un cristiano sarà ucciso a causa della sua fede. La media statistica di un cristiano martirizzato ogni cinque minuti contribuisce alla raccapricciante cifra di 105mila seguaci del Vangelo assassinati ogni anno. Un piccolo olocausto, tanto più subdolo quanto più trascurato dai mezzi di informazione. Per rendere ragione invece delle parole di Benedetto XVI alla Giornata mondiale della pace 2011 – «i cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede» – domani, sabato 24 settembre, alle ore 16.30, l’Associazione Luci sull’Est organizza un convegno presso l’Aula magna della Pontificia Università Lateranense, intitolato “I buoni saranno martirizzati. La persecuzione ai cristiani nel secolo XXI”.

«Il titolo del nostro convegno – spiega Julio Loredo, portavoce dell’Associazione nata nel 1991 per diffondere il Vangelo nei paesi reduci da dittature comuniste – riprende la seconda profezia della Madonna di Fatima, che purtroppo si sta tragicamente avverando. Anche un organo “laico” come l’Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa (Ocse) se n’è accorto e lunedì scorso a Roma, presso il Ministero dell’Interno, ha organizzato un summit sul tema “Preventing and responding to hate incidents and crimes against christians”. Quando Luci sull’Est iniziò ad operare ci occupavamo solo dei Paesi usciti dalla dittatura comunista. Oggi invece, nelle nostre attività, l’accezione “est” si allarga idealmente a tutte quelle realtà ostili al cristianesimo».

Le competenze dei relatori invitati al convegno offriranno una panoramica su questa situazione geograficamente “allargata” di intolleranza nei confronti dei cristiani. «Il vescovo Luigi Negri – prosegue Loredo, che modererà il convegno – affronterà il tema a partire da una prospettiva storico-teologica, analizzando il senso delle persecuzioni dei cristiani nel mondo di oggi. L’eurodeputato Magdi Cristiano Allam presenterà la situazione dei cristiani nei paesi a maggioranza islamica. Padre Bernardo Cervellera, direttore di Asia News ed ex direttore dell’agenzia Fides, è il maggior esperto della Chiesa cattolica in Cina e in Asia, tra le zone geopolitiche più delicate. Infine, Massimo Introvigne, direttore del Centro studi sulle nuove religione (Cesnur), parlerà in qualità di rappresentante dell’Ocse, incaricato di seguire la situazione delle minoranze religiose nel mondo».

Il convegno, oltre a gettare luce su un tema tanto attuale quanto diffusamente obliato, intende celebrare i vent’anni di attività dell’Associazione Luci sull’Est, durante i quali sono stati distribuiti milioni di libri sulla Madonna di Fatima e diffusa la speranza del Vangelo in paesi come Croazia, Albania, Bosnia, Slovacchia, Romania, Bulgaria, Ucraina, Polonia, Lituania, Lettonia, Giorgia, Russia europea e Siberiana, Kazakhstan, Kirghizistan, Cuba oltre a tanti paesi dell’Africa e dell’America Latina. Nell’Aula magna della Lateranense, in occasione del convegno, sarà alloggiata la prima statua della Madonna pellegrina di Fatima, benedetta da Pio XII nel 1948.

23 settembre 2011

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