Un violoncello tra le stelle
Il 18 maggio, a Villa Borghese, una rassegna dedicata alla memoria di Arturo Bonucci. Protagonisti: la musica, la poesia e l’astronomia di Valentina Lo Surdo
Maggio, un mese dolceamaro per quanti hanno conosciuto e amato un grande musicista italiano come Arturo Bonucci, violoncellista indimenticabile nato a Roma il 13 maggio del 1954 e prematuramente scomparso sei anni fa, il 2 dello stesso mese, durante un’immersione nelle acque di Pantelleria. Ma come la primavera è tempo di rinascita, anche alla musica è attribuito un potere rigenerante, nell’esecuzione di capolavori immortali o nel ricordo dell’interpretazione di geniali musicisti, che continuano a vivere nella mente e nelle mani dei suoi allievi e amici, come un ideale prolungamento del loro pensiero artistico.
In omaggio a Bonucci e al suono meraviglioso del suo violoncello Miremont che ereditò da Pierre Fournier, nasce la prima edizione del Violoncello Party: una kermesse prevista lungo tutta la giornata di domenica 18 maggio nella verde cornice di Villa Borghese (entrata da via delle Belle Arti), che vedrà protagonisti tanti violoncellisti in erba sotto la direzione artistica di Rita Carlacci, amica e allieva di Arturo. Al Violoncello Party potranno partecipare violoncellisti di ogni livello ed età, poiché agli esecutori saranno proposti brani molto semplici, da leggere estemporaneamente nel corso della giornata. Ma la partecipazione è estesa anche a giovani poeti che potranno recitare durante le esecuzioni musicali, a danzatori e piccoli disegnatori, in una giornata consacrata al bello nelle sue multiformi sfaccettature, tra performance improvvisate, déjeneur sur l’herbe e confronti tra giovani artisti.
Non solo la musica e la natura di Villa Borghese saranno al centro di questa giornata primaverile, ma anche l’Astronomia, disciplina di cui Bonucci era un fine conoscitore. Il violoncellista sentiva una profonda assonanza tra l’armonia delle stelle e della musica, e di sovente si metteva in viaggio per effettuare perlustrazioni notturne del cielo, dilettandosi anche nella costruzione di macchine per l’osservazione del cielo stellato. «Prendendo spunto da questa sconfinata passione di Bonucci – racconta Rita Carlacci – ho pensato di organizzare il Violoncello Party in anteprima rispetto all’anno dedicato alle stelle».
Il 2009 sarà infatti l’Anno internazionale dell’Astronomia, la cui inaugurazione si terrà a Parigi e la chiusura in Italia, e nessun ricordo potrebbe essere più vicino allo spirito di Bonucci “di un omaggio che proponga la musica in una corrispondenza celeste”.
Le iscrizioni al Violoncello Party sono già aperte, basta far pervenire l’adesione ai recapiti della RIMA (Associazione Musica Insieme Roma, tel: 06.2316498, cell. 347.1735293, e-mail: vegalyra@alice.it, www.rimamusica.it), ove poter fare domanda di partecipazione anche al concorso Musica Astronomia, in cui i più giovani dovranno dar prova di creatività componendo una poesia, uno scritto o un disegno sul tema dell’armonia tra la musica e le stelle, in attesa della premiazione che si svolgerà durante il Violoncello Party.
Il programma della giornata prevede l’inizio puntuale alle 10 di mattina con la consegna delle partiture, alle 13 un picnic seguito dall’informale votazione delle creazioni dei partecipanti al concorso, alle 16 le performance estemporanee, quindi il gran finale con la nuova orchestra di violoncelli costituita dalla Carlacci. Si tratta di Polvere di Stelle, un gruppo di giovanissimi violoncellisti che la Carlacci ha creato proseguendo nella sua opera di diffusione della pratica violoncellistica tra le nuove generazioni, ispirata alla luminosa stella del violoncello di Bonucci. E per una magica coincidenza proprio la stella Arturo, appartenente alla costellazione Bootes, quarta stella in ordine di luminosità nel cielo, in questa stagione brilla come la più splendente in assoluto.
2 maggio 2008