Una nuova Bottega del Mondo nel cuore di Roma
Aperto in via di Ripetta il punto vendita della cooperativa sociale Pangea – Niente Troppo. Il 2 ottobre la festa di inaugurazione di Federica Cifelli
Prodotti alimentari e artigianato; finanza solidale, bomboniere e liste di nozze; regalistica aziendale e iniziative di formazione. Il commercio equo e solidale approda nel centro di Roma. Apre oggi infatti in via di Ripetta 262 la nuova Bottega del mondo Altromercato della cooperativa sociale Pangea – Niente Troppo, attiva da diversi anni nella Capitale con altre quattro Botteghe (informazioni e indirizzi su www.commercioequo.org). Punti vendita specializzati in prodotti del commercio equo e solidale e della finanza etica, ma anche laboratori di riflessione e luoghi di dibattito e confronto sui temi dello sviluppo sostenibile, della giustizia sociale ed economica e del consumo responsabile.
Pangea – Niente Troppo infatti, nata dalla fusione di due organizzazioni romane proprio per diffondere commercio equosolidale e finanza etica come strumenti di cooperazione e di tutela dei diritti umani, accanto a prodotti alimentari, artigianato e libri, propone anche attività culturali e di educazione allo sviluppo. A cominciare dal mondo della scuola, per il quale gli operatori della cooperativa hanno allestito percorsi e itinerari didattici ma anche corsi di formazione per insegnanti ed educatori; per continuare con la promozione e il sostegno a campagna nazionali di informazione e sensibilizzazione, portate avanti in collaborazione con diverse realtà locali, nazionali e internazionali.
Ancora, tra le attività della cooperativa c’è il progetto Servizi solidali, che realizza cesti natalizi e regalistica dedicata, propone bomboniere e liste di nozze e organizza rinfreschi e piccolo catering. Nello stesso tempo sostiene gruppi di appoggio e di acquisto, preoccupandosi anche di diffondere i prodotti equosolidali nei negozi tradizionali. A fare da filo conduttore, spiegano i responsabili di Pangea – Niente Troppo, il concetto di «altra economia»: l’idea di proporre un’economia che «si impegni a promuovere comportamenti e scelte a difesa del bene comune, dell’ambiente, della democrazia economica e della dignità umana». Partendo dalla presa di coscienza del «potere reale dei nostri gesti quotidiani», a fronte di una larga fetta della popolazione mondiale che «non riesce a vedere soddisfatti nemmeno i suoi bisogni primari».
Di tutto questo si parlerà sabato 2 ottobre nella nuova sede di via di Ripetta. L’occasione: la festa di inaugurazione ufficiale, che prenderà il via a partire dalle 10.30, con degustazioni, attività, giochi e laboratori per bambini e non solo. Nel pomeriggio ancora dibattiti e festa, dalle 16.30, con musica dal vivo, sonorità popolari e tradizionali. Per portare una economia «altra» nel cuore della Capitale.
27 settembre 2009