“100 Presepi”, in mostra la Natività

Alle Sale del Bramante la trentunesima edizione dell’esposizione che raccoglie creazioni da 20 Paesi di G. R.

Un giovane pittore peruviano ha appena finito di dipingere la scena della Natività. Al termine del lavoro si addormenta profondamente, ma viene svegliato da un angelo. E come per incanto il suo quadro si anima. Le nuvole, i fiori e le stelle prendono forma… La storia è stata raccontata, e recitata, questa mattina dai un gruppo di bambini, che hanno così realizzato un presepe vivente molto speciale. Un modo unico e suggestivo per inaugurare la mostra “100 Presepi”, allestita come di consueto presso le Sale del Bramante della basilica di Santa Maria del Popolo. L’esposizione ha aperto oggi, 23 novembre, alle 11 e potrà essere visitata fino al 7 gennaio. Presente alla cerimonia anche il cardinale Francesco Marchisano, presidente della Commissione permanente per la tutela dei monumenti storici e artistici della Santa Sede.

Organizzata dalla Rivista delle Nazioni, la mostra è stata ideata nel 1976 dal giornalista Manlio Menaglia, che voleva in tal modo rinsaldare la tradizione – tutta italiana – del presepe, ma anche farla conoscere meglio all’estero. Quella 2006-2007 è dunque la trentunesima edizione dell’esposizione e ha ottenuto, come di consueto, l’alto patronato del presidente della Repubblica, il patrocinio della Conferenza episcopale italiana, di Camera e Senato, della presidenza del Consiglio dei ministri, della Regione Lazio, del Comune e della Provincia di Roma, dell’Anci. Ma la finalità artistica non è l’unica dell’iniziativa. L’intero ricavato sarà infatti destinato a favore del progetto di sostegno all’infanzia “Scegli la vita” (di Apurimac onlus), che propone una particolare formula di adozione a distanza per i bambini dell’Africa e dall’America Latina accolti dalle missioni agostiniane.

Ma attenzione a non farsi ingannare dal nome: i presepi esposti, infatti, sono ben di più dei 100 reclamizzati dal titolo. Provengono da 11 regioni italiane e da 20 Paesi, in rappresentanza dell’America settentrionale e meridionale, dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Sono opera di artisti ed artigiani, arrivano da musei e collezioni private, o ancora sono stati allestiti da scuole e associazioni culturali. Variano anche i materiali e le ambientazioni proposte per rappresentare la Natività: dai classici del Seicento napoletano a quelli costruiti in metallo o dentro a una conchiglia. Insomma, sono molto diverse l’una dall’altra le rievocazioni della nascita di Gesù Bambino ospitate nelle Sale del Bramante.

Della mostra da parte anche un laboratorio dedicato ai più piccini. Un apposito spazio è riservato a “Il Presepe come Gioco”, promosso dall’assessorato comunale alla Promozione della famiglia e dell’infanzia, dove personale specializzato insegna a bambini dai 4 agli 11 anni come costruire i personaggi del presepe.

Tutti i giorni, anche festivi, dalle 9.30 alle 20. Biglietti giorni feriali: intero 4,50 euro, ridotto 3,50 euro; prefestivi e festivi: intero 5 euro, ridotto 4 euro. Per informazioni: telefonare ai numeri 06 85357191 e 06 8542355, oppure visitare il sito internet dell’esposizione.

23 novembre 2006

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