Nel mondo in «missione permanente»

Per far conoscere meglio la vocazione secolare è aperto in Vicariato uno sportello promosso dal Gruppo Istituti Secolari di Ilaria Sarra

Quando capita di sentire la “chiamata” di Dio a seguire un percorso di vita a servizio del Suo progetto di amore per il mondo, non necessariamente ci si deve consacrare come religiosi, ma si può essere testimoni laici, in famiglia, sul lavoro, della misericordia e dell’amore del Signore. Ci sono uomini e donne che hanno già fatto questa scelta, rimanendo a pieno titolo nello stato laico sono cioè semplici battezzati, ma che si consacrano “interamente” a Dio con la professione dei consigli evangelici. S’impegnano ad incarnare il Vangelo in povertà, castità, obbedienza. Questo tipo di vocazione secolare è poco conosciuta e proprio per avvicinare i giovani, e chiunque ne volesse sapere di più sugli Istituti Secolari, é aperto, presso il Vicariato, lo sportello “Gis-incontra” tenuto dal Gruppo istituti secolari. Il servizio, al secondo piano del Palazzo Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 6) vuole essere di disponibilità e ascolto ed è aperto ogni martedì dalle 15.30 alle 17.30.

Papa Benedetto XVI ha invitato i partecipanti al Simposio mondiale degli Istituti secolari, svoltosi i primi di febbraio, ad essere «seme di santità a piene mani nei solchi della storia» e anche Paolo VI parlò della “speciale” vocazione di questi uomini e donne: « La loro castità dice al mondo che si può amare con il disinteresse e l’inesauribilità che attinge al cuore di Dio; la loro povertà che si può vivere tra i beni temporali e si può usare dei mezzi della civiltà del progresso senza farsi schiavi di nessuno di essi e la loro obbedienza che si può essere felici restando pienamente disponibili alla volontà di Dio, come appare dalla vita quotidiana, dai segni dei tempi e dalle esigenze di salvezza del mondo d’oggi».

Sono gli stessi promotori dello sportello, facendo proprie le parole di Benedetto XVI, ad affermare: «Come il Corpo ha bisogno di tutte le sue membra, così la Chiesa mostra tutta la sua bellezza specialmente attraverso la diversità dei suoi carismi , doni speciali dello Spirito sempre attento ai cambiamenti e alle nuove esigenze del mondo di oggi. È lo Spirito che trasforma, tramite il dono della consacrazione a Dio con voti di castità, povertà ed obbedienza, la vita di questi uomini e donne in una missione permanente ovunque vivano e siano inseriti».

Per contattare lo sportello telefonicamente: 3333476597 ; 3331150476 . Oppure via e-mail: gisinforma@istitutisecolariroma.it

9 maggio 2007

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