Disabili, Guidi nuovo delegato al Campidoglio

La scelta di Alemanno è caduta sul neurologo e neuropsichiatra infantile, ex ministro per la Famiglia e la Solidarietà sociale. Illustrati i primi programmi di R. S.

Nuovo delegato del Comune di Roma alle Politiche della Disabilità: è Antonio Guidi, neurologo e neuropsichiatria infantile, ex ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale. Questa la decisione del sindaco Alemanno. Il programma illustrato è sintetizzabile in una formula: un lavoro da fare «non sui disabili, ma con i disabili».

Guidi ha affermato di considerarsi «uno strumento per valorizzare le potenzialità del poliedrico mondo diversamente abile». Suo obiettivo principale, ha detto, «la creazione di una rete di servizi, solidarietà e sostegno che si basi sulle realtà che fattivamente nella capitale lavorano e interagiscono con l’handicap».

Tra le priorità di Guidi: realizzazione dell’«anagrafe della disabilità» per programmare ed erogare servizi; creazione di un osservatorio comunale «sulla qualità della vita delle persone diversamente abili» in collaborazione con università, associazioni, esperti, ricercatori, enti e istituzioni; introduzione nei luoghi pubblici di un “marchio di qualità che attesti l’effettiva accessibilità per i diversamente abili”; istituzione di un “servizio di prossimità” presso i Municipi, con un “custode socio-sanitario” ogni 50.000 abitanti, in grado di “intercettare i bisogni del cittadino disabile e della sua famiglia.

Guidi ha parlato anche dei programmi di sostegno alle famiglie, a cominciare da una rete solidale in collaborazione con Asl, scuole, associazioni, e da un piano straordinario (“Dopo di noi”) per case famiglia destinate ai casi psichiatrici cronici e agli adulti disabili gravi con genitori anziani.

21 luglio 2008

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