Polizia di Stato, il ricordo di Giovanni Palatucci
Per commemorare il questore che ha salvato circa 5mila ebrei, le iniziative delle associazioni di Polizia ad Ostia. Una raccolta di sangue, una mostra, la presentazione di un libro sull’eroe e la Messa di N. M. I.
Il 10 febbraio del 1945 morì all’età di 36 anni il questore di Fiume Giovanni Palatucci, medaglia d’oro al merito civile, che riuscì a salvare oltre 5.000 ebrei e che, successivamente, fu deportato nel campo di sterminio di Dachau. Una figura storica per la Polizia di Stato che venerdì 10, a 67 anni dalla morte, ricorda il questore con una cerimonia che si svolgerà nella sede dell’associazione nazionale Polizia di Stato sezione di Ostia – Lido (Anps) di via Oletta 18, sede del Tempio ebraico “Shirat Ha-Yam”, che vuol dire Cantico del mare.
Una giornata dedicata alla vita quella che l’associazione donatori sangue e volontari personale Polizia di Stato ha organizzato insieme all’Anps, sezione di Ostia-Lido, e in collaborazione con l’associazione “Giovanni Palatutcci” e l’associazione “Shirat Ha-Yam”. Si comincia alle 8 con una donazione del sangue effettuata in collaborazione con il Centro Trasfusionale del Gemelli: nel cortile dell’Anps ci sarà un’autoemoteca aperta a tutti i cittadini.
A seguire, sarà possibile vedere una mostra fotografica che racconta la figura dell’eroe e in memoria della Shoah, curata dall’associazione Palatucci e da alcuni plessi scolastici di Ostia-Lido.
Alle 10 la cerimonia sarà aperta dall’intervento della Fanfara della Polizia di Stato, cui seguirà la presentazione del libro “Capuozzo, accontenta un giovane ragazzo – Vita di G. Palatucci” scritto dal giornalista di Avvenire Angelo Picariello. Poi la Messa officiata dal cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Nicola Tagliente e animata dal coro Interforze delle Polizia e della Guardia di Finanza.
All’iniziativa, patrocinata dal XIII Municipio, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, tra gli altri hanno aderito al Comitato d’onore l’Ambasciata di Israele, il Prefetto di Roma, il sindaco Gianni Alemanno, la governatrice del Lazio Renata Polverini e il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici.
8 febbraio 2012