A Caracalla la stagione estiva dell’Opera

Al via il 30 giugno la programmazione, con un cartellone ricco di proposte: da Gigi Proietti al balletto “Giselle”, con la coreografia di Patrice Bart; dall’Attila di Verdi a Roberto Bolle, e molto altro ancora di Mariaelena Finessi

Ricercato e popolare al tempo stesso, il cartellone della nuova stagione estiva delle Terme di Caracalla, che apre i battenti il prossimo 30 giugno, è anche ambizioso, mirando a superare il record di presenze (oltre 50mila) dello scorso anno. Per questa edizione, infatti, il sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Catello de Martino, ha deciso di alzare il tiro con scelte, come egli stesso ha spiegato in occasione della presentazione ufficiale dell’evento, «raffinate e coraggiose». E così se da un lato viene proposto il mattatore romano per eccellenza, Gigi Proietti, che racconterà la sua Roma il 30 luglio e il 6 agosto, dall’altro si dovrà pure accontentare una platea più sofisticata con il balletto per antonomasia: quel “Giselle” (dal 30 giugno al 10 luglio) che Théophile Gautier scrisse ispirandosi alla ballerina Carlotta Grisi affidando le musiche ad Adolphe Adam, qui alle terme romane viene proposto per la prima volta con la coreografia di Patrice Bart, già maître de ballet dell’Opéra di Parigi, alla quale daranno maggior lustro i meravigliosi costumi di Anna Anni, la costumista scomparsa lo scorso anno che molto ha lavorato accanto a Franco Zeffirelli e che ha vestito cantanti lirici quali Luciano Pavarotti, Maria Callas, Monserrat Caballè, étoile della danza come Carla Fracci e Rudolf Nureyev, attori del calibro di Anna Magnani e Fanny Ardant. A ricoprire il ruolo della fanciulla condannata a ballare per amore, l’esile Svetlana Zakharova, étoile del Bol’šoj di Mosca.

Dunque, l’idea di trasformare la stagione estiva di Caracalla in un festival internazionale, lanciata l’anno scorso dal direttore artistico Alessio Vlad, è oggi realtà: e lo dimostra il grande evento del 7 luglio, con l’Aleksandr Nevskij di Sergej Prokof’ev, proposto come concerto multimediale, che sarà illustrato dal regista Pier’Alli. Per la prima volta suoneranno insieme l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e la gloriosa Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la più antica orchestra sinfonica russa fondata nel 1882 per volere dello zar Alessandro III, dirette dall’acclamato Yuri Temirkanov, alle quali si aggiungerà il Coro dell’Opera diretto dal Maestro Roberto Gabbiani per un totale di oltre 200 artisti in scena. Una delle novità della stagione è l’utilizzo di nuovi spazi del complesso archeologico: nella Palestra Occidentale – luogo raccolto, quasi intimistico, che può contenere non più di 300 persone – si svolgerà “Il combattimento di Tancredi e Clorinda” (dal 10 al 15 luglio), su musiche di Giorgio Battistelli da Claudio Monteverdi, con la regia di Mario Martone. Insolito anche l’orario scelto per questa rappresentazione: le 19, a far sì che le luci del tramonto invadano la scena ricreando un’ambientazione il più possibile veritiera e suggestiva. Quindi due melodrammi amati dal grande pubblico: “Norma”, di Vincenzo Bellini (dal 21 luglio all’8 agosto), e “Attila” di Giuseppe Verdi (dal 31 luglio al 7 agosto). Ancora uno spettacolo di danza con il ballerino di fama internazionale Roberto Bolle in “Trittico Novecento” che il 20 luglio si confronterà con tre maestri della coreografia del secolo scorso. Spazio infine alle nuove leve: il 30 luglio, infatti, debutterà l’Orchestra Giovanile del Costanzi diretta dal Maestro Nicola Paszkowski.

Di certo uno dei maggiori complessi termali dell’antichità, alla cui costruzione lavorarono per cinque anni circa novemila operai, le Terme di Caracalla – palcoscenico estivo del Teatro dell’Opera – sono destinate a farsi concorrenza con «la grande sala polifunzionale», vero e proprio «teatro dedicato soprattutto alla lirica», che dovrà sorgere, come annunciato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno nel corso della presentazione della stagione di Caracalla, presso le caserme di via Guido Reni, non lontano dall’Auditorium Parco della Musica.

22 giugno 2012

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