«Evangelizzare i lontani»

L’appello rivolto dal cardinale vicario Agostino Vallini ai sacerdoti della diocesi nell’incontro di apertura dell’anno pastorale: «Dinanzi a noi sta la Chiesa di Roma e la sua missione in questa città» di Angelo Zema

Il testo della relazione

«Annunciare il Vangelo, prima di essere un dovere, è legato alla nostra esperienza personale. Non possiamo dunque non sentire il bisogno vitale di estendere l’azione evangelizzatrice». È l’appello rivolto dal cardinale vicario Agostino Vallini ai sacerdoti del clero romano riuniti questa mattina, lunedì 24 settembre, nella basilica di San Giovanni in Laterano per l’annuale incontro all’inizio dell’anno pastorale. Nel tracciare un quadro dell’identità presbiterale, il cardinale (leggi il testo integrale) invita ad uno slancio missionario più intenso per l’evangelizzazione dei lontani alla vigilia dell’Anno della Fede e del Sinodo mondiale che rifletterà sulle sfide all’evangelizzazione a 50 anni dall’inizio del Concilio Vaticano II.

«A esperienze come i gruppi di ascolto della Parola, così fortunati ai tempi della Missione cittadina, alla lectio divina o a forme simili, alle periodiche catechesi che facciano vivere con maggiore frutto l’Eucaristia domenicale e prendere coscienza di una vita di carità, e adesso agli itinerari di accompagnamento dei genitori dei bambini battezzati, non dobbiamo rinunciare». Nella consapevolezza, sottolinea il cardinale, di essere di fronte ad un «dilagante “analfabetismo religioso”» per cui «anche tanti battezzati hanno bisogno di scoprire la fede come compagnia di Cristo e di conoscerlo non in modo vago e incerto, ma come Verità». Per questa ragione «non deve attenuarsi la spinta missionaria della Chiesa che resta la via ordinaria, più sicura e feconda di salvezza; semmai è necessario darle nuova vitalità e nuova profezia». «Dinanzi a noi – precisa il cardinale – sta la Chiesa di Roma e la sua missione in questa città: una città in continua evoluzione, con la sua vita complessa, frenetica, anonima, nella quale c’è gente che sta bene e tanta che sta male, dove il tessuto sociale è irritato per gli scandali, i privilegi e i ripetuti spietati delitti».

La riflessione sull’identità presbiterale conduce ad un’analisi del messaggio del Concilio e della sua eredità. «Il Vaticano II – dice il vicario di Roma – ha aperto nuovi sentieri, ha fatto scaturire onde di acque sepolte e fresche, ha acceso luci brillanti per rischiarare il cammino della Chiesa nel terzo millennio». Tuttavia «il vero messaggio rinnovatore del Concilio non è stato sempre bene interpretato e talvolta è stato stravolto». Ripercorrendo quindi gli apporti della dottrina conciliare, «a me sembra – avverte il cardinale – che dovremmo difendere e sviluppare i lineamenti essenziali del presbiterato che fanno bella e ricca di significato e di passione apostolica la nostra vita».

In merito all’Anno della Fede, in cui si inserisce appieno il programma pastorale diocesano di questi anni, il cardinale Vallini ricorda le iniziative diocesane in cantiere, a cominciare dalla fiaccolata dell’11 ottobre in ricordo del 50° di apertura del Concilio. Alle parrocchie e alle altre comunità chiede di organizzare un periodo di annuncio e di catechesi sul Credo, in forma di piccola missione popolare o di incontri, che si concluda con un pellegrinaggio alle basiliche di San Giovanni o di San Pietro o alle Catacombe. Nei prossimi giorni sarà on line un vademecum con suggerimenti, proposte, formulari di celebrazioni per lo svolgimento delle iniziative che ogni parrocchia intenderà attuare.

Per i sacerdoti sono previsti tre incontri diocesani (in sostituzione di altrettanti incontri di settore) che vedranno protagonisti altrettanti testimoni della fede: Jean Vanier, fondatore della comunità L’Arche, il 15 novembre a San Giovanni; il Santo Padre, nel tradizionale incontro del giovedì dopo le Ceneri; il cardinale Ruini, l’11 aprile, sul Catechismo della Chiesa Cattolica. All’Anno della Fede saranno dedicati anche i “Dialoghi in Cattedrale” di quest’anno e tutte le altre iniziative culturali diocesane organizzate dai vari uffici. Il cardinale annuncia infine il lancio del sussidio diocesano di pastorale battesimale: una prima parte sarà on line nei prossimi giorni.

24 settembre 2012

Potrebbe piacerti anche