Alla Sapienza incontro di studio in memoria di Le Quyen Ngo Dinh
Appuntamento l’8 maggio alla Sapienza. Il direttore Caritas Enrico Feroci consegnerà le borse di studio intitolate alla responsabile Area immigrati scomparsa nel 2012 di F. Cif.
Nell’ambito del master in Tutela internazionale dei diritti umani promosso dalla Sapienza in collaborazione con la Caritas di Roma e numerose organizzazioni umanitarie, giovedì 8 maggio è in programma un convengo di studio in memoria di Le Quyen Ngo Dinh, la responsabile dell’Area immigrati della Caritas diocesana precocemente scomparsa nell’aprile 2012 in un incidente stradale mentre andava al lavoro, al Centro d’ascolto per immigrati in via delle Zoccolette. Aveva 53 anni.
Appuntamento alle 15 nella Sala Organi collegiali del Rettorato della Sapienza. Ad aprire l’incontro, il prorettore vicario Antonello Biagini. Seguirà la Lectio magistralis di Sergio Marchisio su “Il diritto allo studio e il diritto d’asilo”. Ancora, il presidente del Cimea (Centro informazioni mobilità equivalenze accademiche) Carlo Finocchietti interverrà su “Il riconoscimento dei titolo di studio esteri in Italia”. Sarà quindi il direttore della Caritas di Roma monsignor Enrico Feroci a proporre una testimonianza su Le Quyen Ngo Dinh e a consegnare le borse di studio assegnate a tre studenti stranieri in sua memoria.
Augustine Palete Devo, 36 anni, proveniente dal Togo e riconosciuto come rifugiato in Italia, è il primo assegnatario. Ad Augustine, per i suoi studi di Scienze Infermieristiche all’Università di Tor Vergata di Roma (terzo anno), andranno 2.000 euro. Gli altri due assegnatari delle borse di studio, per importi di 1.500 euro, sono Kuevi Nicolas Ekue Mawulolo, 24 anni anche lui del Togo, studente di Cooperazione internazionale e sviluppo alla Sapienza (secondo anno), e Sandrine Fofie Feukeng, 26 anni del Camerun, studentessa di Economia dei mercati e degli intermediari finanziari a Tor Vergata.
La testimonianza di Le Quyen, scriveva il cardinale Agostino Vallini in un messaggio all’indomani della sua scomparsa, «è un incoraggiamento a tutta la comunità cristiana per proseguire nell’accoglienza degli immigrati e favorirne una vera integrazione che permetta alla nostra città di manifestare sempre più il volto universale che la Provvidenza le ha affidato».
Per informazioni sulla giornata di studio e contatti: master.dirittiumani@uniroma1.it.
6 maggio 2014