A Ostia una spiaggia per i diversamente abili
Si chiama “Onda Anomala” la prima struttura balneare del litorale romano che potrà accogliere comodamente le persone con disabilità, grazie all’accordo tra Unitalsi di Roma e Campidoglio di Luca Passalacqua
Questa estate, sulla spiaggia di Ostia, anche i disabili in carrozzina potranno accedere comodamente al mare. Nel lido “Onda Anomala” (lungomare Duca degli Abruzzi), infatti, è stata realizzata la prima struttura che può accogliere anche i diversamente abili. Grazie a un accordo tra Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) di Roma e Roma Capitale, per tutto il mese di luglio, due volte a settimana, venti disabili al giorno potranno trascorrere la giornata al mare. A vegliare su di loro trenta volontari che con tre mezzi attrezzati gli consentiranno anche di fare il bagno. I cittadini romani con disabilità che vorranno utilizzare il servizio potranno telefonare e prenotarsi al numero verde 800062026.
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, nel presentare l’iniziativa insieme con il vescovo ausiliare della diocesi di Roma monsignor Benedetto Tuzia, con il presidente del XIII municipio Giacomo Vizzani e con il presidente Unitalsi di Roma Alessandro Pinna, ha detto: «Era importante firmare questo accordo; vogliamo che questo bellissimo mare, il mare di Ostia, possa essere una gioia per ogni cittadino di Roma: quindi tutti, anche i disabili, devono poter andare in spiaggia e divertirsi». Il sindaco ha colto l’occasione per ricordare, inoltre, che il 15 luglio verrà presentato il progetto per la riqualificazione totale di tutto il litorale di Ostia che parte dall’Idroscalo. «Apprezzamento per l’emozionante esperienza che tenete a battesimo» ha espresso in un messaggio il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna sottolineando che «non c’è soggetto migliore di una spiaggia, del mare, per vivere l’ispirazione dell’amore verso la vita».
6 luglio 2011