A Roma Ici meno cara per tutti
Approvato in Comune il provvedimento che prevede anche l’incremento delle detrazioni per fasce di reddito di Federica Cifelli
Sarà in vigore dal 2007 il provvedimento approvato ieri dalla giunta comunale che prevede la riduzione per tutti dell’Ici sulla prima casa dal 4,9 al 4,7 per cento e l’estensione delle detrazioni per i redditi bassi a 250mila famiglie contro le attuali 50mila. In particolare, passeranno da 9mila a 18mila i nuclei familiari interessati dall’esenzione totale: quelli cioè con redditi inferiori a 8.200 euro per famiglie con due componenti o a 10.800 euro nel caso i componenti siano tre.
Invariata la detrazione ordinaria di 103 euro per i redditi inferiori a 12.200 euro per famiglie con 2 componenti e a 14.820 euro con tre. Raddoppieranno invece le famiglie che potranno usufruire della detrazione aggiuntiva di 155 euro: da 41mila a 82mila (redditi inferiori a 13.600 euro con due componenti e a 16.300 euro con tre). In più, per 150mila famiglie che oggi non hanno nessun tipo di agevolazione, viene istituita una nuova detrazione aggiuntiva di 80-100 euro: il tetto del reddito è fissato a 20mila euro per i nuclei composti da due persone e a 25mila se i membri sono più di due.
Come già avviene, le diverse fasce contributive saranno identificate sulla base del reddito imponibile familiare. In ogni caso con il provvedimento, «che realizziamo grazie al lavoro congiunto di Comune e Regione, e senza ridurre i servizi», ha dichiarato il sindaco Veltroni, il carico medio dell’Ici sulla prima casa scenderà, nella Capitale e nei comuni del Lazio, scenderà dagli attuali 455,3 euro a 432,5. Il costo totale della manovra, 70 milioni di euro, sarà coperto dal finanziamento straordinario della Regione, già previsto nel prossimo bilancio. Sarà “spalmato” infatti sul triennio 2006-2008, con uno stanziamento complessivo di 600milioni di euro, il provvedimento che già nel bilancio regionale del 2006 prevede la destinazione di 410 milioni di euro all’edilizia abitativa, di cui 100mila per la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e 32 milioni per il Fondo speciale di garanzia per la casa dedicato alle categorie più deboli per facilitarne l’accesso al mutuo, ha spiegato l’assessore regionale all’urbanistica Massimo Pompili annunciando le riduzioni Ici per il 2007.
«Il Lazio è la prima Regione in Italia a scendere a fianco dei Comuni per una riduzione dell’aliquota ordinaria sulla prima casa», riferisce una nota della Presidenza, che annuncia anche rimborsi per i comuni che applicheranno sgravi fiscali a chi affitterà un’abitazione a canone concordato. Prevista a breve una riunione congiunta tra Regione, Anci, organizzazioni territoriali, parti sociali e amministrazioni comunali per concordare i tempi e le modalità di applicazione del finanziamento.
20 aprile 2006