A scuola arriva la mensa a metri zero

Presentato in Campidoglio il nuovo servizio. Per l’assessore allo Sviluppo delle periferie Paolo Masini, l’iniziativa rafforza il senso di comunità e valorizza il contatto con gli altri e con la natura di R. S.

È stato presentato, in Campidoglio, il primo progetto di mensa scolastica di città metropolitana con un menù prodotto in una zona inferiore al chilometro rispetto al luogo dove quegli stessi prodotti verranno cucinati e consumati. Il progetto pilota, che si svolgerà presso la Scuola Elementare Cinquina (Istituto Comprensivo Uruguay), è stato presentato dagli assessori capitolini Paolo Masini (Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana), Alessandra Cattoi (Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità) e il presidente del III Municipio, Paolo Marchionne.

Roma è il comune con la più vasta area agricola d’Europa, con 50mila ettari di terreno. La periferia della Capitale è in gran parte situata a ridosso o al centro di estesi appezzamenti coltivabili sui quali operano cooperative o società agroalimentari. Un’occasione unica per avvicinare le scuole della periferia romana al ‘km zero’, coniugando didattica e cibi genuini e favorendo lo sviluppo di green economies locali e l’abbattimento dell’impatto ambientale.

«Esperienze di questo tipo hanno il potere di creare comunità, quindi rafforzano il senso di comunità: in un mondo ormai quasi totalmente digitale, valorizzare la riscoperta dell’analogico, del contatto umano sia rispetto al prossimo sia rispetto alla natura, ha il potere di salvarci e preservarci dall’alienazione e dal nichilismo, quindi dalla decadenza etico-morale della società». Lo ha detto Paolo Masini, assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, inaugurando alla scuola elementare “Uruguay” al quartiere Cinquina la “mensa a metri zero”. «Questa – ha detto Masini – è un’esperienza avanguardista che sfocerà in un monitoraggio i cui risultati ci auguriamo possano nell’immediato futuro coinvolgere altri numerosi istituti scolastici».

30 maggio 2014

Potrebbe piacerti anche