Al supermercato per solidarietà
La VII edizione della Raccolta promossa dall’associazione Banco Alimentare Roma. Oltre 200 i punti vendita coinvolti di Giulia Rocchi
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Olio e tonno, pelati e legumi. Generi alimentari con cui riempire il carrello in decine di supermercati romani sabato prossimo: serviranno per la VII edizione della Raccolta alimentare di solidarietà, promossa dall’associazione Banco Alimentare Roma, in collaborazione con Caritas diocesana, Comunità di Sant’Egidio, Rotary Club romani, Comune di Roma e Regione Lazio. Sono circa 200 i supermercati, dislocati in città e in provincia, in cui verrà effettuata la Raccolta. All’ingresso i volontari – circa dieci per ogni punto vendita, a seconda della grandezza, e tutti muniti di pettorale di riconoscimento – accoglieranno i clienti con buste di plastica, da riempire tra gli scaffali con prodotti a lunga conservazione.
Quanto raccolto andrà poi a finire nelle dispense di circa 400 enti e organismi che si occupano di persone bisognose. L’anno scorso si calcola che abbiano beneficiato dell’iniziativa più o meno in 120mila, grazie a 241 tonnellate di cibo raccolto. Un bel risultato, che con l’edizione 2007 si spera di superare. Notevole, infatti, l’impegno dell’associazione. Sono tra i 1.800 e i 2.000 i volontari nei supermercati; 150 i mezzi che servono per il trasporto delle derrate, guidati da circa 200 autisti. I depositi in cui saranno conservati i prodotti sono una ventina, di cui si occupano 40 magazzinieri. A coordinare il tutto, 50 persone dello staff organizzativo. «Nessuno si illude – spiegano dall’associazione – che iniziative di questo genere possano risolvere il problema dell’indigenza in termini sociali». Ma intanto Banco Alimentare Roma «e le moltissime altre onlus che operano nel volontariato – rivendicano gli organizzatori – fanno “qualcosa” attraverso le persone che le sostengono: diffondono soprattutto il seme della solidarietà».
2 marzo 2007