All’Isola del cinema: “Immagini e parole nel quotidiano”

Prendendo spunto dalla visita a Lampedusa di Papa Francesco verrà proiettato il documentario “Stazione Mediterraneo, storia d’Italia che accoglie e include”, viaggio dalla Calabria a Roma via Napoli di R. S.

All’“Isola del Cinema”, nello spazio del Caffè Letterario e/o Estate (Schermo Tevere), torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con l’Archivio italiano del cinema della cooperazione e del lavoro sociale. L’occasione sarà la seconda edizione della rassegna “Immagini e parole dal quotidiano”, dedicata a produzioni audiovisive e proposte letterarie per raccontare schegge di vita reale attraverso il cinema e la letteratura.

L’incontro in programma oggi, martedì 16, si occuperà delle «“best practice” – spiega l’organizzazione in una nota – da seguire nell’inclusione degli immigrati e dei richiedenti asilo. Temi riportati sotto i riflettori dell’attualità politica del recentissimo viaggio di Papa Francesco a Lampedusa». Per questo motivo verrà proiettato “Stazione Mediterraneo: storia dell’Italia che accoglie e include”, un reportage che attraversa il sud partendo dalla Calabria e arriva fino a Roma passando per Napoli. «Ogni giorno centinaia di operatori e cooperative sociali – prosegue la nota – sono impegnate in progetti di accoglienza, inclusione e inserimento per immigrati, richiedenti asilo, rifugiati politici, donne vittime di tratta e comunità rom».

Alcune di queste persone, spiega il comitato promotore dell’iniziativa «sono diventate operatori e lavorano con le stesse cooperative sociali che li hanno accolti». A seguire sara’ proiettato “IN5: percorsi d’inclusione”, realizzato da Visioni Sociali produzioni, che racconta il progetto In.se.ri.re, finanziato dal Fondo europeo per i Rifugiati e dal ministero dell’Interno, e cofinanziato dalla Regione Lazio. Nello specifico, si legge nella nota, «In.se.ri.re ha visto la realizzazione di varie azioni in favore di una reale inclusione delle persone con lo status di rifugiati politici, attraverso corsi dedicati all’orientamento civico, percorsi di formazione in florovivaismo e ristorazione, l’apertura di due ambulatori, uno ginecologico e un altro pediatrico all’interno del Cara di Castelnuovo di Porto, l’erogazione di contributi alloggiativi».

16 luglio 2013

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