Angeli e demoni, mostra al Centro San Carlo

Nelle Sale Ipogee e nella Cripta esposte 132 testimonianze di visioni e apparizioni delle creature incorporee nelle vite di santi e mistici di R. S.

Angeli, messaggeri di Dio e custodi dell’uomo. E demoni, tentatori e istigatori alla ribellione contro il Signore. Creature incorporee, spirituali. Sono loro i protagonisti della mostra “Angeli e Demoni” – lo stesso titolo di un discusso libro di Dan Brown, da cui è stato tratto anche un film –, che viene inaugurata oggi (5 marzo 2009) presso le Sale Ipogee e la Cripta del Centro San Carlo (via del Corso, 437).

Un’esposizione originale, nata dall’idea del quindicenne Carlo Acutis, morto nell’ottobre 2006 in concetto di santità, e realizzata, grazie alle ricerche dello scrittore e giornalista Nicola Gori, dalla Pgeventi con il patrocinio della Regione Lazio. La mostra raccoglie, infatti, per la prima volta, 132 testimonianze di visioni e apparizioni di angeli e di demoni nelle vite dei santi e dei mistici, e le rende fruibili al pubblico mediante immagini e pannelli descrittivi. Le esperienze raccolte abbracciano tutti i secoli dell’era cristiana.

«Parlare di angeli e di demoni all’uomo contemporaneo risulta spesso molto difficile – commentano gli organizzatori dell’esposizione –, se non anacronistico. Ai nostri giorni l’uomo è rivolto piuttosto all’immanente e ha perso la familiarità con il divino. Riscoprire il ruolo degli angeli nell’economia della salvezza significa quindi rinnovare la nostra fede nella vita eterna. L’obiettivo primario della mostra è dunque quello di analizzare i simboli che in ogni civiltà e da tempi remoti danno figura all’universo dell’interiore umano come gli angeli e i demoni». Ma non basta. Importante è anche «riscoprire il senso antico del racconto e dall’affabulazione, e soprattutto stimolare i giovani a riscoprire eventi come questo».

La mostra resterà aperta fino al 5 maggio 2009, tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30. Lunedì chiuso. Ingresso 2 euro. Ulteriori informazioni: www.pgeventi.come; pgeventi@yahoo.it.

5 marzo 2009

Potrebbe piacerti anche