Arriva nella Capitale il Banco Editoriale

Al via nei 10 punti vendita Feltrinelli della Capitale l’iniziativa nata a Verona e promossa a Roma dalle Acli provinciali: una “colletta culturale” a vantaggio di bambini, ragazzi e donne in situazioni di disagio di R. S.

I giovani del Carcere minorile di Casal del Marmo o i ragazzi della media “Giovanni e Francesca Falcone”, che arrivano dai quartieri di Ponte di Nona, Lunghezza e Colle Prenestino. Ancora, le donne di D.i.R.e. (donne in rete contro la violenza), che coordinano 60 centri antiviolenza non istituzionali, o i bambini affetti da gravi patologie seguiti dall’associazione Andrea Tudisco, che offre loto alloggio e assistenza. È a loro che dal 19 al 21 ottobre e poi dal 26 al 28 dello stesso mese è possibile donare “Il libro che ci ha cambiato la vita”, acquistandolo in uno dei 10 punti vendita Feltrinelli di Roma e consegnandolo ai volontari delle Acli provinciali che saranno presenti in negozio.

È la sfida del Banco Editoriale, promosso per la prima volta nella Capitale da Acli di Roma e gruppo La Feltrinelli, con l’obiettivo di coniugare solidarietà e cultura in un «progetto innovativo – dichiara l’assessore capitolino alla Cultura Dino Gasperini – che spero coinvolga altre città in Italia e soprattutto altre librerie indipendenti a Roma. Invito dunque i romani ad acquistare un libro, donarlo, e magari scrivere anche una dedica». L’iniziativa è nata da un’idea del giornalista e saggista Lorenzo Fazzini e di alcuni giovani veronesi decisi a realizzare una vera e propria “colletta culturale” e ha il sostegno di Radio Dimensione Suono per la campagna di comunicazione, attraverso una serie di spot cui ha prestato la voce, sempre a titolo volontario, l’attore Ugo Pagliai. Sostengono il Banco Editoriale anche Atac, Autostrade per l’Italia e il ministero per i Beni culturali che ha dato il proprio patrocinio.

Per informazioni: www.acliroma.it.

18 ottobre 2012

Potrebbe piacerti anche