Biblioteche, un accordo con Roma Capitale

In oltre 300 scuole dell’infanzia della città una guida e un coupon per stimolare i bambini alla lettura. L’obiettivo è «creare spazi per crescere e per educare alla cultura» di Lo. Leo.

«Incoraggiare e promuovere la lettura nei servizi all’infanzia. Il libro diventa strumento di socializzazione e di crescita, occasione di dialogo e di confronto». Nasce con quest’obiettivo il protocollo d’intesa tra Roma Capitale e le Biblioteche di Roma.

«Vogliamo fare sistema per rispondere ai bisogni dei bambini e delle famiglie», spiega Gianluigi De Palo, assessore alla Famiglia di Roma Capitale. «In un momento in cui l’emergenza educativa è forte, investire nell’educazione significa generare capitale umano, creando le premesse per lo sviluppo del territorio e della nostra città. Attraverso la rete delle Biblioteche di quartiere vogliamo assicurare – prosegue – importanti punti di aggregazione a misura di bambino; spazi per crescere e per educare alla cultura sin da piccoli, massimizzando l’utilizzo di servizi culturali in favore della lettura e del libro».

Attraverso una serie di attività organizzate, a partire da quest’anno scolastico, l’iniziativa “Scuola e Biblioteca, spazi per crescere” favorirà l’accesso dei bambini e delle loro famiglie alle Biblioteche capitoline, ambienti accoglienti e studiati appositamente per i più piccoli. All’ interno di tutte le 310 scuole dell’infanzia di Roma Capitale sarà a disposizione di ciascun bambino una guida alle biblioteche del territorio, con suggerimenti di lettura di testi, giochi per stimolare la voglia di leggere e un coupon per richiedere la bibliopass gratuita o la bibliocard a soli 5 euro con servizi aggiuntivi, “passaporti” che consentiranno alle mamme e ai papà di accedere, con i propri piccoli, alle attività delle biblioteche.

«Il protocollo d’intesa con l’Assessorato alla Famiglia – spiega Francesco Antonelli, presidente delle Biblioteche di Roma – massimizza il rapporto scuola/biblioteca mettendo a sistema l’offerta culturale delle bibliotecaria capitolina: sempre più spazi a disposizione per bambini e bambine a Roma».

Completano il quadro delle iniziative messe in campo dall’accordo la realizzazione di attività divulgative e corsi di formazione per il personale delle scuole dell’infanzia; la realizzazione di azioni formative mirate, con particolare riferimento allo sviluppo di tematiche volte alla diffusione del libro e della lettura nelle scuole; la promozione del sistema bibliotecario e di progetti nazionali come “Nati per Leggere” che si rivolge ai bambini fino a 6 anni, per incentivare la pratica della lettura e avvicinarli, fin dalla più tenera età, alle biblioteche e i libri. Per info:www.comune.roma.it

26 settembre 2012

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