Chiesa e internet. I siti cattolici a quota 10mila
La lista delle pagine web del mondo cattolico raggiunge un tetto record. Maggioritarie le parrocchie; ultimi i siti di informazione di R. S.
Cresce la presenza del mondo cattolico in rete. Con a www.radiogmg.it, il sito di podcasting gestito da alcuni dei giovani dello staff di Gmg2005.it e Giovani.org, i siti cattolici raggiungono quota 10mila. Ad annunciarlo è Francesco Diani, creatore e curatore dal 1997 ad oggi della lista dei siti cattolici in Italia, oltre che vicepresidente nazionale dell’Associazione webmaster cattolici italiani (WeCa), la prima esperienza in Europa e l’unica in Italia a riunire in un’associazione i cattolici del web.
La categoria prevalente è quella delle parrocchie (2.391, quasi un quarto del totale), seguita dalle associazioni (2.067), e dagli ordini religiosi e istituti missionari (1.222). I siti istituzionali di Cei, diocesi e uffici pastorali sono 629, seguiti a ruota dai 589 siti personali. 403 i siti legati ai centri culturali e alle università e 353 le realtà del mondo dell’informazione, stampa ed editoria (fra cui anche il nostro sito).
Il traguardo raggiunto – dai 243 siti iniziali agli attuali 10mila – è il risultato di «un cammino di crescita costante – osserva Diani -: + 25% solo negli ultimi due anni». Un risultato particolarmente significativo, tenuto conto anche della cancellazione dei 1.400 siti non più raggiungibili in rete. E «ancora più veloce è stata la crescita dei siti legati alla musica cristiana (+33,6%), alle radio e tv cattoliche (+32,8%) e all’arte sacra (+31,5%)».
Per mons. Franco Mazza, Presidente di WeCa, «il superamento dei 10mila siti cattolici italiani può rappresentare l’occasione di un nuovo slancio per il mondo cattolico in rete». La sfida è quella di «condividere nuove progettualità, facendo entrare internet nel lavoro ordinario della pastorale».
1 dicembre 2005