Cinema e cibo per promuovere l’integrazione
L’iniziativa del Centro per la Vita di Ostia: un cineforum a cadenza mensile a cui seguono assaggi di piatti tipici di diverse culture di Michela Altoviti
Promuovere reti di solidarietà ed incentivare l’integrazione socio-culturale delle famiglie attraverso la visione di un film e la condivisione di una cena etnica. Questo è l’obiettivo dell’iniziativa “Incontro di culture…tra cinema e sapori”, organizzato dal Centro per la Vita di Ostia, che prevede un cineforum mensile a cui seguono dibattiti e assaggi di piatti tipici di diverse culture. Il progetto si inserisce nell’ambito di «Promozione 1000» della Provincia di Roma.
«Cinema e cibo ci sono sembrati due strumenti capaci di catalizzare l’attenzione della gente», spiega Massimo Mancini, volontario del Centro e responsabile del progetto di cineforum. «Ho vissuto per anni all’estero – racconta – e ho sperimentato in prima persona la difficoltà dell’integrazione culturale in un Paese straniero. Quello che va prevenuto è, a mio avviso, il processo di ghettizzazione che per alcune famiglie rischia di essere l’unica via. I film vogliono essere proprio occasione di incontro e strumento per il confronto necessario a garantire una proficua convivenza tra la cultura italiana e le tante che interessano sempre più il territorio locale e nazionale».
A dare il via alla manifestazione una storia di amicizia: lunedì alle 16, con ingresso libero, verrà infatti proiettato “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”, presso la biblioteca comunale “Elsa Morante” (via A. Cozza 7). Il film diverte e fa pensare. Momo, un ragazzino ebreo, stringe amicizia con Ibrahim, anziano proprietario arabo della drogheria del quartiere. Il confronto tra le generazioni, le culture e le religioni diventa occasione di insegnamento per entrambi. Alla visione del film, come detto, seguirà un dibattito e un assaggio di piatti etnici.
Da dicembre, poi, le proiezioni si terranno presso la Casetta di Rita (via San Carlo del Greco 81, sempre a Ostia), struttura inaugurata lo scorso febbraio e promossa dal Centro per la Vita di Ostia. «Un centro di servizi alle famiglie – spiega ancora Mancini – che fa da anello di congiunzione con le istituzioni presenti sul territorio, come le Asl o i servizi sociali. Ci è sembrata la sede ideale per questa iniziativa. “Rita” è l’acronimo di una frase che sintetizza lo spirito del progetto: “Ritroviamoci insieme tra famiglie amiche”».
5 novembre 2010