Concerti, la nuova stagione della Iuc

L’istituzione universitaria concerti propone un «viaggio musicale attraverso il tempo e lo spazio». Dal 19 ottobre all’Aula magna della Sapienza con “I Turchini”. Gli appuntamenti infrasettimanali partiranno il 20 ottobre di Mariaelena Finessi

«Un viaggio musicale attraverso il tempo e lo spazio». È così che la Iuc-Istituzione universitaria dei concerti definisce ogni sua nuova
stagione. Non fa eccezione la rassegna 2013-2014, che avrà inizio il 19
ottobre con “I Turchini” di Antonio Florio, sul palco dell’Aula Magna della Sapienza di Roma per “I viaggi di Faustina”, racconto musicale del
soggiorno a Napoli di Faustina Bordoni, «regina delle scene dell’opera
barocca – spiegano gli ideatori di questa 69esima stagione concertistica – agli albori della sua strepitosa carriera». Del progetto, curato dallo stesso Florio insieme al soprano Roberta Invernizzi, è già stato ricavato un cd – pur essendo questa una prima esecuzione pubblica – che è stato scelto come “Recording of the Month” da BBC Music Magazine.

La serie dei concerti infrasettimanali del martedì si apre invece il 20 ottobre con “Capriccio a due, per due violini e orchestra”, scritto – su commissione di Fondazione Pirelli e Iuc – dalla trentottenne compositrice romana Silvia Colasanti appositamente per Salvatore Accardo e Laura Gorna, che ne saranno i protagonisti insieme all’Orchestra da Camera Italiana. Sempre in prima assoluta, martedì 22 ottobre ancora l’Orchestra da Camera Italiana diretta da Accardo (nella foto) per l’esecuzione, questa volta, de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi.

L’Istituzione romana, che ha i suoi pilastri nei grandi autori classici, nel proprio programma non dimentica tuttavia epoche ed autori meno frequentati. Uno spazio ad hoc è infatti offerto ai compositori contemporanei e ai giovani interpreti. Un percorso lungo il quale ci si prende una pausa dalla strada maestra per delle escursioni particolari: ad esempio con Jordi Savall e l’Hesperion XXI (14 gennaio) con i “Musicos Armenios”, musicisti armeni, eredi di quella antica e pressoché sconosciuta tradizione musicale. O per un salto nel futuro con Uri Caine (27 maggio), improvvisatore e jazzista di fama mondiale. Sempre al jazz è dedicato l’evento del 14 dicembre con la Ials Jazz Big Band diretta dal sassofonista Gianni Oddi, a cui si aggiunge il re della tromba, Fabrizio Bosso.

Attesa per due grandi match: uno pianistico, tra Chopin e Liszt, condotto da Michele Campanella (18 febbraio) e l’altro tra autori barocchi, proposta dalla European Union Baroque Orchestra. Quindi il debutto della pianista venezuelana Gabriela Montero, apprezzata «per la sua mirabolante capacità d’improvvisare brani musicali di grande complessità su temi proposti dal pubblico» e una puntata a San Pietroburgo di Shostakovich, con il celebre Quartetto Brodsky (28 gennaio e 25 febbraio), noto anche per aver collaborato con celebrità come Björk, Elvis Costello e Paul McCartney.

Comicità e virtuosismo è ciò che ci si aspetta invece nelle rivisitazioni del gruppo austriaco di ottoni “Mnozil Brass” (8 aprile). E se un debutto è quello del giovane pianista israeliano David Greilsammer (17 dicembre) ritenuto uno dei massimi interpreti mozartiani, il chitarrista cubano Manuel Barrueco torna alla Iuc per la terza volta (25 marzo). Tanti ancora gli appuntamenti musicali a cui fanno da corollario le lezioni-concerto “Musica pourparler”, matinée per conoscere da vicino la musica e i suoi interpreti. Studenti, docenti, dottorandi, ricercatori e personale dell’Università La Sapienza possono seguire i concerti acquistando la tessera UniIUC. Gli studenti sotto i 35 anni hanno l’intera stagione per 50 Euro (30 se per un solo ciclo), i neolaureati da 40 a 70 euro, gli altri da 60 a 110 euro.

23 settembre 2013

Potrebbe piacerti anche