Dieci lezioni per animatori musicali della liturgia

La proposta dell’Ufficio liturgico diocesano, giunta ormai al terzo anno di attività: incontri a partire dal 25 ottobre di Cla. Tan.

Giunge al terzo anno di attività il primo ciclo triennale del corso dedicato alla formazione per animatori musicali della liturgia, promosso e organizzato dalla diocesi. La storia della musica sacra e gli aspetti pratici per poterla mettere in opera saranno il filo conduttore delle dieci lezioni programmate fino a marzo. Ogni incontro consterà di due parti: la prima, tematica, sarà di carattere teorico; nella seconda, invece, verranno proposte prove pratiche finalizzate all’apprendimento e alla direzione di canti di diverse tipologie, adatti all’assemblea parrocchiale. Particolare rilievo sarà poi dato all’approfondimento della Storia della musica sacra.

I temi della prima parte dello studio: “Dalle origini al canto gregoriano” (la lezione sarà tenuta da mons. Alberto Turco, il 24 gennaio), “La prepolifonia e le laudi” (don Maurizio Modugno, 7 febbraio). Si proseguirà con due incontri specifici dedicati alla “Polifonia” (28 febbraio) e a “Pierluigi da Palestrina” – tema che sarà trattato da mons. Marco Frisina il 14 marzo – per concludere infine con il “Barocco” (21 marzo).

L’itinerario formativo prenderà il via il 25 ottobre prossimo. Lo inaugurerà Gianni Proietti, che darà le linee guida per “Dirigere il coro e l’assemblea; insegnare un nuovo canto”. Tra gli argomenti delle altre lezioni, poi, “Educare la voce al canto” (padre Alberto Bastoni, l’8 novembre); “La lettura del tetragramma” (mons. Alberto Turco, il 29 novembre); “La struttura di un canto liturgico” (mons. Antonio Parisi, il 13 dicembre); “Le forme musicali liturgiche: antifona, inno, salmo, responsorio, litania” (mons. Marco Frisina, il 10 gennaio).

17 settembre 2006

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