Diritto allo studio, gli stanziamenti della Capitale

380mila cedole per i bambini delle elementari, 50mila buoni libro e 79mila borse di studio per gli alunni aventi diritto che faranno richiesta entro il 27 ottobre. De Palo: «Le famiglie sappiano di non essere sole» di F. Cif.

Roma Capitale finanzia il diritto allo studio con uno stanziamento di circa 18 milioni di euro. Ad annunciarlo è l’assessore alla Famiglia, all’educazione e ai giovani Gianluigi De Palo, che afferma: «Mi sembra la miglior risposta a chi, nei giorni scorsi, ha paventato una riduzione dei fondi e difficoltà nella gestione del servizio. Ed è anzi un segno concreto della nostra attenzione al bene comune delle famiglie e dei ragazzi».

Oltre 380mila le cedole librarie che saranno a disposizione dei bambini delle elementari, per un importo complessivo di 4,2 milioni di euro. In più, agli istituti scolastici sono già stati distribuiti circa 50mila buoni libro e 79mila borse di studio per gli alunni aventi diritto residenti nel territorio della Capitale. Per un totale di 12,5 milioni di euro. «In tempi di crisi – afferma De Paolo – è importante che le famiglie sappiano di non essere sole. Conosciamo le loro esigenze e, per quanto possibile, cerchiamo di soddisfarle».

Se infatti i buoni sono destinati all’acquisto dei libri di testo, con i contributi per le borse di studio sarà possibile acquistare materiale di cancelleria, zaini, vocabolari e quanto altro necessario per fare fronte all’anno scolastico. Possono presentare domanda entro il 27 ottobre i nuclei familiari con coefficiente Isee non superiore a 10.632,94 euro. I contributi saranno disponibili entro gennaio 2012.

«Sempre parlando di diritto allo studio – aggiunge De Palo – vorrei informare quanti hanno parlato di presunti tagli da parte di Roma Capitale ai fondi per i testi destinati agli ipovedenti delle scuole superiori, che la copertura economica di questo servizio spetta alla Provincia di Roma. Per quanto di nostra competenza, ovvero la traduzione dei libri per gli alunni di elementari e medie inferiori, anche quest’anno abbiamo stanziato un contributo di 190 mila euro, che verrà regolarmente fornito alle strutture per non vedenti autorizzate».

9 settembre 2011

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