Donne straniere se con figli lavorano meno
Secondo la ricerca dell’Istat solo il 47,5% delle straniere con figli ha un reddito, contro il 57,3% delle italiane. Nel 2008, il 3,2% degli stranieri ha percepito una pensione, contro il 43,3% degli italiani da Redattore Sociale
Le donne straniere con figli hanno un reddito da lavoro meno frequentemente delle italiane (47,5% contro 57,3): è quanto emerge dalle ricerca “I redditi delle famiglie con stranieri”, realizzata da Istat e ministero del Lavoro. Un dato che si riscontra soprattutto tra marocchine (22,8%), albanesi (44,7%) e polacche (47,9%), molto meno tra filippine (87,2%), ecuadoriane (80,3%), cinesi (74,6%) e moldave (68,3%). Diversamente, le donne straniere senza figli percepiscono reddito da lavoro in misura superiore alle italiane (59,7% contro 54,6%).
Figli. Tra le persone che vivono in famiglia come figli, percepiscono un reddito da lavoro il 50% dei maschi stranieri e il 30,6% delle femmine, contro il 56,9% e il 42,3% degli italiani. Incide su questo dato l’età dei figli, che per gli stranieri è significativamente più bassa (20 anni per i maschi e 19 per le femmine, contro 25 e 26 per gli italiani).
Reddito da lavoro. Il 63,5% dei nati all’estero riferiscono di essere venuti in Italia per cercare un lavoro e la struttura dei loro redditi è legata al lavoro molto più di quanto non lo sia quella degli italiani: nel 2008, solo il 3,2% degli stranieri ha ricevuto trasferimenti pensionistici, contro il 43,3% degli italiani, mentre è assai più alta la percentuale di quanti hanno percepito redditi da lavoro (73,9% contro 51,9% degli italiani). Nel 2008, le famiglie con stranieri disponevano, in media, di un reddito netto pari a 18.254 euro, per un importo mensile di circa 1.521 euro. Nello stesso periodo, il reddito mediano era invece di 14.469 euro, cioè al massimo 1.205 euro. In particolare, tra le famiglie composte solo da stranieri il reddito mediano è di 12.400 euro, cioè poco più della metà rispetto alle famiglie di soli italiani
23 dicembre 2011