Emergenza sbarchi, il sostegno della diocesi di Roma alla Chiesa di Palermo

Nella Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra il 20 giugno, inviati dalla Caritas 20mila euro per sostenere l’intervento straordinario di accoglienza degli immigrati sbarcati in questi giorni di R. S.

Non solo vicinanza nella preghiera ma anche un aiuto concreto per fare fronte alle necessità dei migranti che la Marina Militare ha sbarcato a Palermo nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum e che la Caritas locale sta accogliendo in questi giorni, con un intervento straordinario che ha visto la diocesi mettere a disposizione anche alcune chiese per la prima accoglienza. La Caritas di Roma, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, ha scelto di farsi vicina alla Chiesa di Palermo inviando un contributo straordinario di 20mila euro, in risposta all’appello lanciato nei giorni scorsi. Una mano tesa ai «tanti fratelli in fuga da guerra, violenze e persecuzioni, che approdano sulle nostre terre dopo un viaggio massacrante», in una situazione che il direttore della Caritas romana monsignor Enrico Feroci definisce «drammatica». Alloggio, cibo, abiti, generi di conforto: «Tutto – osserva – serve a queste persone, e a queste necessità la comunità palermitana sta rispondendo con vero spirito caritativo».

Una situazione, quella dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale, estremamente grave anche nella Capitale, come denunciava proprio ieri la Caritas romana con la presentazione del dossier “Dopo l’emergenza … l’abbandono”, on line su www.caritasroma.it. «Più di 7mila – si legge nel documento – vivono in alloggi precari, insediamenti abusivi e in strada. Sono gli stessi che sono sbarcati nei mesi scorsi sulle coste siciliane. La solidarietà alla Chiesa palermitana è un segno di condivisione verso i fratelli in difficoltà e un sostegno all’attività dei volontari».

20 giugno 2014

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