Estate ragazzi a San Lorenzo
La manifestazione di gioco ed educazione, organizzata dalla parrocchia dell’Immacolata, per intrattenere i bambini dopo la fine della scuola. Coinvolti una trentina di animatori e una decina di genitori di Massimo Angeli
Questa estate sono Merlino e Semola, la Fata Morgana e i Cavalieri della tavola rotonda a fare compagnia ai bambini di San Lorenzo. Fino al 4 luglio, nella parrocchia dell’Immacolata, si svolge, infatti, la XVII edizione dell’Estate Ragazzi, una manifestazione fatta di giochi e momenti educativi per occupare i ragazzi dopo la fine della scuola.
«L’idea che ci guida è quella di dare una mano ai genitori che lavorano, e che una volta finita la scuola non sanno dove lasciare i propri figli – spiega padre Gianni Passacantilli, responsabile dell’oratorio e dei gruppi giovanili -. Ma c’è un altro obiettivo che ci permette di conseguire quest’iniziativa: quello di avvicinare i bambini che normalmente non frequentano la parrocchia, e di presentare loro una summa delle attività che svolgiamo insieme a bambini e preadolescenti».
Quest’anno sono un centinaio i bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni che partecipano all’Estate Ragazzi (una decina in arrivo anche da fuori quartiere), più una trentina di animatori e 7-8 mamme e papà che si sono occupati dei lavori più gravosi, come quello di realizzare la ricca scenografia, di sale e cortili, che evoca l’epoca medioevale. Dopo la prima edizione incentrata sulle figura del “Piccolo principe”, a fare compagnia ai bambini del quartiere sono stati “Cristoforo Colombo”, “Pinocchio”, “Pippi Calzelunghe”, “Asterix ed Obelix”, i personaggi del “Giro del mondo in 80 giorni” e de “La Storia infinita”, compagni di avventure ma anche testimoni di amicizia, lealtà e spirito di solidarietà.
«La mattina occupiamo i bambini soprattutto con giochi incentrati sulle figure dei mitici cavalieri della tavola rotonda – interviene Amedeo Tonanzi, uno degli organizzatori della manifestazione -, mangiamo insieme facendo attenzione a fare anche di questo un momento educativo, mentre il pomeriggio lo dedichiamo a piccole lezioni e laboratori». Fra questi quelli di danza e di teatro, di magia e di scrap-art, tecnica che permette di realizzare incredibili oggetti in carta e cartoncino. Durante la giornata non manca il momento strettamente formativo, la “Lezione di Merlino”, che in maniera accattivante e briosa educa ai valori umani e cristiani. Nel programma dell’Estate Ragazzi anche cacce al tesoro, gite e feste serali con i genitori, coinvolti nella gara a tema dei figli con i giochi della tradizione popolare italiana.
«Da bambino mi ero talmente divertito con l’Estate Ragazzi che, quando mi è stata data l’opportunità, ho subito voluto vedere come si stava dall’altra parte – racconta Manuel, animatore di 17 anni -. La difficoltà maggiore è di far capire ai ragazzi quando è il momento di divertirsi e quando di comportarsi seriamente. La responsabilità di questi bambini mi limita un pochino, ma è, comunque, molto divertente stare insieme a loro».
23 giugno 2008