Fede e vita, la sfida per i catechisti

Il direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, don Andrea Lonardo, anticipa il percorso di formazione di quest’anno di Daniele Piccini

Parte l’itinerario del catecumenato: un fenomeno in forte crescita di Dan. Pic.

«La missione della catechesi è di mostrare che la fede non solo è intellettualmente ragionevole, ma anche realizzabile nella vita». Il programma dei convegni di formazione per catechisti, che verrà presentato in Vicariato sabato 29 settembre alle 9.30 dal direttore dell’Ufficio catechistico don Andrea Lonardo, nutre quest’anno l’ambizione di coniugare la ragione con la fede, la verità con l’amore, il Logos con l’Agape. A questo fine, nel primo incontro con i catechisti della diocesi di Roma, don Andrea presenterà il libro di Benedetto XVI su «Gesù di Nazareth» proponendolo come bussola per il lavoro di catechesi dell’anno 2007/2008: il materiale didattico, le antologie di brani e le schede che verranno offerti ai partecipanti vogliono essere concreti strumenti di lavoro da utilizzare nelle parrocchie. Ai catechisti che parteciperanno agli incontri di formazione verrà proposto un percorso che, oltre ad approfondire i contenuti della fede cristiana, si soffermerà anche sul metodo di approccio a questi contenuti.

Questo è il senso dei due incontri che seguiranno la presentazione del 29 settembre. Nel primo, intitolato «La fede ed il simbolo degli Apostoli nella prospettiva del primo annuncio», verrà mostrato che il significato dell’espressione «primo annuncio» riferito alla fede cristiana non è solo cronologico (relativo cioè al protocristianesimo), ma vuole innanzitutto indicare il senso di «novità» del Vangelo. Il secondo incontro, «Una compagnia affidabile, la proposta della vita ecclesiale attraverso la vita di gruppo nella catechesi», cercherà di dimostrare che il metodo per proporre il Vangelo – come ha recentemente ricordato anche l’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra – è la Chiesa stessa. Questo indirizzo catechetico a due facce, «contenuto più metodo», verrà riproposto anche nel lavoro che ogni prefettura sarà chiamata a svolgere autonomamente, presentando la prima parte del catechismo della Chiesa cattolica e affrontando le problematiche legate alla vita di gruppo nel lavoro di catechesi.

Ancora sotto il segno dell’attualizzazione del Vangelo – che si fa «storia» nelle prime missioni pastorali degli Apostoli e «vita» nelle attività concrete delle parrocchie e dei fedeli – saranno anche gli incontri itineranti sulla «Storia della Chiesa di Roma» che, dal 20 ottobre 2007 fino al 17 maggio 2008, si svolgeranno all’interno degli antichi luoghi romani direttamente coinvolte negli episodi degli Atti degli Apostoli: le chiese di Santa Prisca, Santa Maria in Ara Coeli, San Pietro in Vincoli, San Clemente, San Lorenzo de’ Speziali, Santa Prassede e la villa dei Quintili. La cornice architettonica di queste lezioni, che approfondiranno la storia dei primi 100 anni del cristianesimo da Augusto a Traiano, non sarà mera scenografia, ma esibizione della storicità della verità del Vangelo. «Il Credo Apostolico e perfino la teologia cristiana – conclude don Andrea anticipando i contenuti della sua prossima presentazione – non devono essere considerati come astratti sistemi dottrinari o filosofici: entrambi non sono che la declinazione di quell’avvenimento storico che è Gesù di Nazareth».

24 settembre 2007

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