Foibe, studenti romani in viaggio in Istria
Trecento ragazzi saranno a Trieste e a Fiume. L’assessore Marsilio: «Importante per studenti le testimonianze di chi ha vissuto questa tragedia» di R. S.
Partono oggi (18 febbraio 2010) i 216 studenti delle 36 scuole superiori romane che partecipano al “Viaggio nella civiltà istriano-dalmata”, a Trieste e Fiume (Rijeka), organizzato dal 18 al 20 febbraio nell’ambito del Progetto didattico – educativo “Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del ‘900”, dal Comune di Roma – assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù.
Ad accompagnare gli studenti oltre al sindaco Gianni Alemanno e all’assessore alle Politiche educative scolastiche, Laura Marsilio, il delegato alla Memoria, Claudio Procaccia, il segretario generale della Società di Studi Fiumani, Marino Micich e i testimoni sopravvissuti alla tragedia delle Foibe, Licia Cossetto, sorella di Norma Cossetto violentata e infoibata dai titini, e le sorelle Andra e Tatiana Bucci, fiumane sopravvissute all’orrore di Auschwitz-Birkenau e vittime dell’esodo.
«Gli studenti avranno l’opportunità di conoscere i luoghi “simbolo” della tragedia delle foibe e dell’esodo delle oltre 300mila persone che lasciarono le terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia per sfuggire alla dittatura di Tito – ha detto l’assessore Laura Marsilio – ma soprattutto il loro percorso di approfondimento storico e culturale sarà arricchito dalle toccanti testimonianze e dai “ricordi” di chi, come le sorelle Andra e Tatiana Bucci, e Licia Cossetto, hanno vissuto in prima persona quel drammatico periodo, per troppo tempo dimenticato».
18 febbraio 2010