Giornata di lotta all’Aids. Obiettivo: sensibilizzare

L’incontro con i ragazzi nelle scuole e nelle parrocchie, la rassegna musicale a S. Cecilia: le iniziative della Caritas diocesana di Federica Cifelli
Scheda: Le parole di Benedetto XVI per la Giornata mondiale di lotta all’Aids

Emarginazione, disagio, povertà. È l’altro volto dell’Aids: quello che si accompagna al percorso virale della malattia, al dolore e spesso anche alla morte che l’Hiv porta con sé. Insidioso e devastante come il male. Condividere e sensibilizzare dunque è la parola d’ordine che accompagna la Giornata mondiale di lotta all’Aids, che si celebra domani. A partire dalla constatazione di uno degli aspetti maggiormente critici: alle cure sempre più efficaci che hanno aumentato notevolmente la speranza di vita dei malati «non sono seguiti per loro programmi di reinserimento nella società e nel mondo del lavoro». Ad affermarlo è il direttore della Caritas diocesana mons. Guerino Di Tora, che alza ancora il tiro. «Accanto alla ricerca scientifica e alle campagne di sensibilizzazione – aggiunge – occorre sviluppare iniziative che realizzino la completa risocializzazione dei malati. L’Aids infatti fin dal suo nascere ha segnato profondamente la nostra società, sempre associata all’emarginazione sia per la sua diffusione tra le fasce degli esclusi che per il retaggio culturale che ha colpito quanti contraevano il virus».

Ne parleranno con gli studenti delle scuole romani gli ospiti e gli operatori delle tre case famiglie di Villa Glori (nella foto) gestite proprio dalla Caritas romana. L’appuntamento è per domani alle 10 nella struttura di Parco di Villa Glori: il giornalista Giovanni Anversa, autore del programma “Racconti di Vita”, Il responsabile del settore Pace e mondialità della Caritas diocesana Oliviero Bettinelli e Massimo Novelli, coordinatore della casa famiglia Villa Glori, dialogheranno con i ragazzi sul tema “Solidarietà … un atto d’amore”. Sabato 3 dicembre invece a parlare saranno le “Note contro l’Aids” che risuoneranno nella basilica di S. Cecilia in Trastevere (p.zza S. Cecilia 22). Alle 20.30 infatti prenderà il via la quarta edizione della rassegna musicale organizzata dalla Caritas di Roma per «promuovere e difendere il diritto alla salute, per affermare principi e relazioni di solidarietà e lottare contro ogni forma di violazione dei diritti umani, civili e di cittadinanza delle persone sieropositive o malate di Aids», spiegano i responsabili. Nel corso della serata, che vedrà la partecipazione tra gli altri del Coro diocesano diretto da mons. Marco Frisina, saranno raccolti fondi per le iniziative della Caritas romana per i malati di Aids. L’ingresso è libero. Il programma è disponibile sul sito internet.

Ancora, domenica 4 dicembre ospiti e operatori parteciperanno alle celebrazioni liturgiche nelle parrocchie della VI prefettura (zona Parioli), portando la loro testimonianza e offrendo gadget preparati dagli stessi ospiti nei laboratori artigianali di Villa Glori.

30 novembre 2005

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