Giornata mondiale contro il cancro infantile
Più di 2mila i piccoli che si ammalano ogni anno. Dedicata a loro la due giorni di studio a Palazzo Valentini il 17 e 18 febbraio. Lanciata anche una campagna a mezzo sms solidale di Antonella Gaetani
Visita il sito della Federazione italiana associazioni genitori oncoematologia pediatrica (Fiagop)
Sono 2.100 i bambini e gli adolescenti, da 0 a 18 anni, che ogni anno si ammalano di cancro. L’incremento di nuovi casi si valuta tra l’1,5 e il 2%. A loro è dedicata la decima Giornata mondiale contro il cancro infantile indetta da Icccp, International confederation of childhood cancer parent organizations, e partecipata dalla rete delle oltre 150 associazioni di genitori di bambini malati nel mondo, che si celebra il 17 e 18 febbraio sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. In Italia le iniziative sono promosse dalla rete delle Associazioni di genitori di bambini malati, Fiagop con la collaborazione dell’Associazione italiana ematologia oncologia pediatrica, l’Aieop.
Tra le iniziative per questa Giornata, il 17 il convegno a Palazzo Valentini «Le nuove strategie per vincere la battaglia contro i tumori dei bambini e dei giovani». Nel pomeriggio una tavola rotonda dal tema «Le nuove strategie per vincere la battaglia contro i tumori dei bambini e dei giovani». Tra gli interventi quello sul neuroblastoma del professor Alberto Garaventa, dell’ Istituto Gaslini di Genova; sui tumori cerebrali di Angela Mastronuzzi, dell’ Ospedale Bambino Gesù di Roma; sulle nuove strategie diagnostiche e terapeutiche di Andrea Pession, dell’ Ospedale Sant’Orsola Malpighi di Bologna. Mentre il 18, sempre a Palazzo Valentini, il meeting sulla Cooperazione internazionale: «La salute, un diritto oltre le frontiere». Le due giornate di lavori si possono seguire anche in streaming. Gli indirizzi da Inserire nel browser partecipare online sono: https://it-eval.webex.com/it-eval/onstage/g.php?d=700740185&t=a, per la giornata di venerdì 17 febbraio; https://it-eval.webex.com/it-eval/onstage/g.php?d=707977870&t=a, per sabato 18 gennaio. È inoltre possibile inviare la richiesta di accredito gratuito ai lavori inviando una mail alla segreteria organizzativa all’indirizzo: info@fiagop.it .
Per aiutare le famiglie a vivere questo momento di grande dolore la Fiagop e l’Aieop promuovono un progetto per l’inserimento di uno psicologo nello staff medico. Per questo sono promotori di una campagna a mezzo sms solidale attiva fino 20 febbraio al numero 45593; per maggiori informazioni si può consultare il sito www.fiagop.it. Infatti sono necessari interventi per prevenire la depressione e garantire al bambino e ai genitori quel supporto psicologico indispensabile per affrontare il lungo cammino delle terapie, la riabilitatazione e ricostruire intorno al bambino ed alla sua famiglia un clima affettivo e psicologico di serenità.
La buona notizia è che negli ultimi anni si sono raggiunti buoni livelli di cura e di guarigione in alcune patologie: leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le possibilità di guarigione per altre patologie come i tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi. Risultati raggiunti grazie all’applicazione di un approccio diagnostico e terapeutico basato su protocolli comuni migliorati di anno in anno attraverso la raccolta e l’analisi dei dati su scala nazionale con il sistema informatico messo a disposizione dei centri e dei soci dell’Aieop.
Tra le nervature scoperte la dislocazione dei centri di cura disposti in Italia a macchia di leopardo e, questo, causa di pendolarismo. Tra gli elementi di criticità anche la garanzia di un alloggio in prossimità del centro di cura e il rischio di perdere il posto di lavoro per assistere il proprio figlio, soprattutto se lavoratori autonomi. Le 30 federate Fiagop hanno aperto e continuano ad aprire “case d’accoglienza” in prossimità degli ospedali, che consentono gratuitamente alle famiglie di poter avere un alloggio. Queste strutture promuovono la deospedalizzazione dei bambini e l’accesso alle cure in regime di day hospital e si avvalgono di volontari.
16 febbraio 2012