Gli auguri di Francesco al cardinale Vallini nel 25° di episcopato

In occasione dell’anniversario, il pontefice ha indirizzato al suo vicario una lettera: «Mio desiderio ringraziarti per esermi stato amabilmente vicino quando ho iniziato il ministero petrino» di R. S.

Leggi la lettera di Francesco in una nostra traduzione

«Il tuo lungo e fedele ministero è per me e per la nostra Chiesa motivo evidente di viva congratulazione per l’intero tuo percorso apostolico, finalizzato proficuamente al bene della Chiesa e svolto in maniera eccellente in così lungo tempo». Sono le parole di Papa Francesco per il suo vicario, il cardinale Agostino Vallini, che ha festeggiato ieri, martedì 13 maggio, il 25° anniversario di episcopato, a cui seguirà, il 19 luglio, il 50° di sacerdozio.

Nella sua lettera il pontefice ricorda la deportazione in Germania del padre del cardinale e la morte della mamma alla fine della seconda guerra mondiale. «Eppure, quando la situazione sembrava peggiorare – sottolinea -, il Signore ti diede maggiori motivi di gioia e ti chiamò al suo servizio più da vicino: “Tu, seguimi!”».

Francesco ripercorre quindi l’itinerario umano e gli incarichi ricoperti dal porporato. «Con questa lettera – scrive – voglio attestare pubblicamente i tuoi meriti, così come ho fatto, quando ti ho confermato mio vicario generale per la diocesi di Roma e distretto. Inoltre, è mio particolare desiderio ringraziarti per il fatto che mi sei stato amabilmente vicino quando ho iniziato il ministero petrino. Il tuo affetto fraterno e la tua cordialità d’animo sono stati molto importanti per me e mi sono stati di grande aiuto e sostegno».

14 maggio 2014

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